La scomparsa del camparadese Roberto Beretta (LEGGI QUI) avvenuta stamattina, sabato, ha suscitato sgomento e incredulità all’interno delle comunità civili e parrocchiali di Lesmo e Camparada.

Con il 70enne, già sindaco in passato di Camparada negli anni ’90, se ne va un pilastro del mondo dell’associazionismo e del volontariato dei due Comuni. Una guida e un maestro che rimarrà nel cuore dei tanti che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzare le sue doti umane e professionali.

Sindaco di Camparada negli anni ’90

Roberto Beretta ha ricoperto anche l’incarico di primo cittadino di Camprada durante gli anni ’90 per più mandati.

Ma molteplici sono stati gli incarichi che ha assunto all’interno delle comunità civili e parrocchiali a Camparada e Lesmo. Basta pensare che Beretta è stato uno dei fautori della Sagra del Masciocco e presidente dell’associazione “Amici del Masciocco”, oggi portata avanti da Davide Ravasi.

Importante la sua presenza nel tessuto sociale lesmese

Forte e radicato anche il suo impegno anche all’interno della comunità pastorale Santa Maria come punto di riferimento della Caritas e dell’associazione “Bakita”.

Ma in molti si ricordano del 70enne per via del suo impegno fattivo all’interno dell’associazione “Vita Nuova” in qualità di presidente fino allo scorso anno, quando ha passato le redini a Elio Beretta.

Roberto Beretta ha ricoperto anche l’incarico di vicepresidente della  Banca di Credito Cooperativo di Lesmo ed è stato anche membro del Consiglio di Amministrazione.

Il ricordo dell’amico di una vita Elio Beretta

Elio Beretta, in passato assessore a Camparada, volto conosciuto in tutta Lesmo, attuale presidente dell’associazione “Vita Nuova” e amico fraterno di Roberto Beretta, ha voluto tratteggiare un ricordo dell’amico scomparso.

“In questo momento è davvero difficile focalizzare una immagine specifica di Roberto – ha raccontato Elio Beretta raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione e con la voce rotta dall’emozione – Si tratta di una esperienza nata e vissuta in maniera intensa da entrambe le parti. Noi ci conoscevamo da tanto, abbiamo vissuto insieme l’esperienza in amministrazione comunale a Camparada, quando lui era sindaco e io il suo vice. Ma è grande anche il capitolo che racchiude tutte le attività organizzate in oratorio, alla festa del Masciocco e all’interno dell’associazione “Vita Nuova”, guidata da Roberto fino a quando la malattia glielo ha permesso. Io ero il suo vice nel sodalizio fino a quando mi ha passato il testimone. Abbiamo condiviso insieme davvero tanto e Roberto lascia una eredità grande. Roberto ci ha lasciato una ricchezza di riferimenti valoriali indubbia e indiscutibile. La sua figura è sempre stata equilibrata, direi un giusto, dispensatore di saggezza. Oggi si fa fatica ad individuare e riconoscere una figura così importante. Roberto era mite, saggio, equilibrato e sapeva portare sempre qualcosa di positivo e propositivo anche laddove vedeva delle difficoltà che tendeva sempre a non sopravvalutare per consentire di crescere insieme. Era fortemente radicato sul territorio, soprattutto all’interno della Caritas. Laddove la comunità esprimeva disagi lui cercava di prenderla per mano per accompagnarla, in maniera molto discreta e positiva… Ci mancherà tanto”.

Parole di cordoglio anche da parte di Ravasi

Parole di cordoglio anche quelle rilasciate a caldo da parte di Davide Ravasi, presidente degli “Amici del Masciocco”, il sodalizio che si occupa dell’organizzazione della Sagra ferragostana. Proprio Ravasi, ricordiamo, ha ricevuto dalle mani di Beretta il testimone alla presidenza del sodalizio.

“Roberto è stata una grande figura di riferimento per me e per tutti noi che collaboriamo nel sodalizio – ha dichiarato Ravasi – Ci ha trasmesso l’insegnamento più bello: quello di dare tutto per gli altri. Noi facciamo tutto per beneficenza e lui ci ha sempre trasmesso valori positivi. Noi con lui abbiamo acquisito quella voglia di lavorare insieme per il bene comune che si respirava in passato in oratorio e che oggi purtroppo manca. Nonostante la malattia, Roberto ha sempre combattuto come un leone e aveva una forza di volontà pazzesca. Ha dato tanto a tutti, alla comunità parrocchiale, al Masciocco, a Camparada e a Lesmo”.

Le parole del sindaco Carniel

“Sono innumerevoli le attività che ha svolto Beretta nella sua vita ed è stato anche sindaco di Camparada – ha sottolineato Giuliana Carniel – L’ultima volta l’ho visto a Ferragosto, proprio durante la Sagra del Masciocco. Poi, purtroppo, la malattia lo ha costretto a casa. Ho già avuto modo di fare le condoglianze alla famiglia e lunedì, giorno delle esequie,  le bandiere del Municipio saranno a mezz’asta in ricordo di Beretta”.

Le esequie

Le esequie di Beretta verranno celebrate lunedì pomeriggio, alle ore 15, nella chiesa Santa Maria Assunta (la cerimonia sarà preceduta dal Rosario alle ore 14.30).

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Rosario che verrà pregato anche domani sera, domenica, alle ore 20.30 nella chiesa del Masciocco di Camparada.