Una persona speciale, sempre disponibile e di cuore. Se ne è andato a 69 anni, stroncato da un infarto, Renzo Cremonese, per anni volontario instancabile in parrocchia e oratorio e negli «Amici dell’Arte» di Meda.

“Una persona speciale, che ha lasciato il segno”

“Mio fratello era una di quelle persone che auguro a tutti di incontrare almeno una volta nella vita – dice la sorella Mirella Cremonese non riuscendo a trattenere la commozione – Grazie alla sua disponibilità e al suo altruismo ha lasciato davvero il segno”. La grande qualità di Cremonese era la presenza, il suo esserci sempre per i famigliari, gli amici, la parrocchia, i gruppi di ascolto. Legatissimo alla famiglia, adorava la moglie Anna Luisa, la figlia Sabina e la nipotina Nicole. Animato da una grande fede, ha sempre affrontato le difficoltà supportato dalla preghiera.

Volontario negli “Amici dell’arte”

Ha fatto parte per molto tempo degli “Amici dell’arte”, tenendo anche molte visite guidate alla chiesa di San Vittore, “che conosceva a memoria”. Uomo di grande cultura e viaggiatore, con la moglie ha visitato diversi Paesi, diverse realtà in tutto il mondo. «Renzo  – aggiunge Mirella – affascinava, trasformando gli episodi in lezioni di vita”. IL RICORDO SUL GIORNALE DI SEREGNO IN EDICOLA