Alcol a minorenni, multati quattro locali. E’ l’esito di un’operazione a tappeto da parte della Polizia locale effettuata lunedì in via Bergamo, a ridosso del centro.

Alcol a minorenni, il problema

Oggigiorno uscire la sera e incontrare giovani ubriachi o con drink “fumeggianti” nelle mani, sembra purtroppo risultare la quotidianità. Ciò avviene anche per le strade monzesi, in modo particolare nelle zone di maggiore “movida” della città. È questo il caso di via Bergamo, che da qualche anno vanta decine di locali e pub allestiti e pronti per animare le serate, soprattutto in estate e soprattutto dal giovedì alla domenica. Ma dal divertimento a una piaga sociale il passo può essere breve e il consumo di alcol tra i minorenni, attratti da questo “mondo” e dal desiderio di passare una serata più “divertente”, più “adulta” o “trasgressiva”, può diventare decisamente un problema.

Alcol, cosa prevede la legge

La norma prevede però, il divieto agli esercenti di locali pubblici di somministrare alcol a chi non ha ancora compiuto i 18 anni. Nonostante ciò il blitz organizzato dal Comando della Polizia locale nei giorni scorsi ha svelato uno scenario critico.

Quattro locali sanzionati

Sono stati sanzionati, infatti, quattro esercizi pubblici: birre, alcolici e superalcolici a giovanissimi. Davanti agli agenti i gestori hanno ammesso di non aver richiesto la carta d’identità prima della somministrazione. Per loro sono scattate multe di 330 euro. Un problema quindi reale e che riporta d’attualità il consumo di alcol tra giovani e giovanissimi. In Italia infatti, la percentuale di ragazzi tra gli 11 e i 24 anni che hanno ammesso di aver fatto ricorso ad almeno una bevanda alcolica nel corso dell’anno è passata dal 65,4% del 2017 al 66,8% del 2018.

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Il commento dell’assessore

“Nell’area della movida di via Bergamo il problema alcol esiste da tempo – ha commentato l’assessore alla Sicurezza, Federico Arena –  L’attenzione da parte nostra, però, è altissima con controlli a tappeto. Lo dobbiamo fare per tutelare la salute dei nostri ragazzi, e chi ha dei figli sa quanto sia importante questo tema, e l’attività dei commercianti che lavorano seriamente rispettando la legge”.

Controlli e sensibilizzazione

L’Amministrazione promette dunque controlli a tappeto anche per il futuro, ma anche con controlli a tappeto e sanzioni pesanti potrà davvero essere eliminato questo problema? Un dubbio che hanno da tempo educatori e operatori del sociale che da anni si battono per campagne di sensibilizzazione contro il consumo e l’abuso di alcol.

                                                                                                                                                                         Eloisa Zappa