L’ennesima aggressione consumata allo scalo ferroviario del capoluogo brianzolo. Il fatto è avvenuto oggi, sabato 16 giugno, poco prima delle 14. A farne le spese una donna di 52 anni.

Aggressione in stazione

La stazione di Monza ancora sotto i riflettori. E questa volta, dopo il crollo del tetto avenuto a inizio settimana e provocato dal nubifragio di martedì, è un’aggressione a riportare in luce il tema della sicurezza dello scalo ferroviario del capoluogo brianzolo.

Il fatto

L’aggressione è avvenuta alle 14 di oggi, sabato 16 giugno, in via Arosio. A farne le spese una donna di 52 anni. Immediata la chiamata ai soccorritori del 118, che si sono precipitati sul posto per assicurare le cure alla malcapitata. Sulla vicenda, ora, indaga la Polizia ferroviaria di Monza.

Non si esclude alcuna pista

Impossibile al momento stabilire il movente dell’aggressione consumata oggi in stazione. Tuttavia, secondo le testimonianze di alcuni pendolari, non si escluderebbe alcuna pista. Potrebbe esserci una rapina – oppure un tentativo di borseggio – alla base del gesto violento. Per la donna, fortunatamente, non è stato necessario il trasporto in ospedale.

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L’ennesimo episodio di cronaca

La stazione si conferma punto caldo sul fronte della sicurezza cittadina. Non si contano le situazioni di criticità registrate nel corso dei mesi, soprattutto in ore sensibili (poiché il pattugliamento giornaliero rafforzato nelle ore diurne ha migliorato la situazione). Nel mese di febbraio, per esempio, un capotreno era stato preso a bottigliate in testa. Lo stesso mese, poi, un 51enne era stato colpito da un uomo che prima si era calato i pantaloni di fronte alla moglie del malcapitato. Un paio di settimane fa, invece, un nordafricano se l’era presa con due operai che lavoravano in un negozio a due passi dalla stazione. Era nata una lite, terminata con il lancio di grosse pietre contro la vetrata dell’esercizio commerciale.