Antonio Faggiano si dimette da consigliere comunale. L’esponente di minoranza dice addio al Comune di Agrate dopo quasi dieci anni.

Una scelta dovuta a impegni personali

Antonio Faggiano lascia il consiglio comunale dopo quasi 10 anni. La lettera di dimissioni del consigliere comunale della lista civica di opposizione Agrate viva è arrivata sulla scrivania del sindaco Ezio Colombo nella giornata di ieri, martedì,. All’origine della decisione di Faggiano,  l’impossibilità di conciliare il ruolo di consigliere con impegni personali. Faggiano lascia il Consiglio comunale dopo quasi due mandati. Era stato eletto una prima volta, sempre tra le fila dell’opposizione, nel 2009. Nel 2014 era stato nuovamente rieletto con la lista civica Agrate viva. Insieme a lui avevo ottenuto un seggio anche l’allora candidato sindaco Cesare Comasini. Quest’ultimo si era poi dimesso lasciando il posto in Consiglio comunale a Rosario Mancino,  coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. Anche Mancino lo scorso anno si era dimesso e al suo posto era subentrato Enzo Ornaghi,  esponente della Lega.
Ancora da definire chi prenderà il posto di Faggiano dalla prossima seduta fino al maggio prossimo quando si andrà ad elezioni.

La lettera di dimissioni

Questa la lettera di dimissioni consegnata da Faggiano al sindaco Ezio Colombo nella giornata di ieri, martedì.

“Con la presente comunico in data odierna la decisione di dimettermi dall’incarico di capogruppo consiliare e consigliere comunale di Agrate Viva con decorrenza immediata. La decisione presa per motivi di carattere privato è irrevocabile, maturata con il passare del tempo non riuscendo più a garantire una presenza costante ai lavori del Consiglio comunale, ho sperato responsabilmente di portare a termine il mio secondo mandato, ma così non è. Quindi la invito a effettuare tutte le procedure per la mia sostituzione. Vorrei comunque ringraziare Lei, gli uffici comunali, la Giunta e tutti i componenti del Consiglio comunale per tutti gli anni di lavoro trascorsi all’interno della stessa Istituzione, talvolta con pensieri e modi differenti, ma sempre proiettati al bene comune. Grazie a tutti per questa esperienza formativa quasi decennale, che porterò sempre nel mio cuore. In particolar modo a tutte le persone che in questi anni sono sempre state al mio fianco, a tutti i cittadini che hanno riposto la loro fiducia in me, all’amico Enzo Ornaghi l’augurio di buon lavoro e un grosso in bocca al lupo”.