Arrestato, sfruttava lavoratori stranieri pagandoli 3 euro l’ora. Un uomo è finito in manette  a Inverigo (CO), ai confini con la Provincia di Monza e della Brianza,  con l’accusa di caporalato. L’operazione è stata poratata a termine dai carabinieri ieri mattina, martedì 2 luglio, come riporta il GiornalediComo.it

Arrestato, sfruttava lavoratori stranieri

L’indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Como è stata svolta dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Como, funzionalmente dipendente dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Como –Lecco, con il supporto dei Carabinieri del Reparto
Operativo del Comando Tutela Lavoro di Roma.

L’attività investigativa, avviata da circa 2 mesi si è avvalsa dell’utilizzo di supporti tecnici. Questo ha permesso di monitorare l’attività illecita conducendo all’identificazione ed all’arresto in flagranza di reato del titolare di un’azienda specializzata nel trasporto e montaggio di elettrodomestici.

Il titolare della società, un cittadino peruviano residente a Milano, è stato a lungo seguito nei suoi spostamenti che si svolgevano su tutto il territorio della Lombardia. L’attività lavorativa che si sviluppava fin dalle prime ore della mattina con carico di elettrodomestici in un deposito di Inverigo, prevedeva consegne a domicilio dei consumatori, per conto di grandi catene di distribuzione.

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Altri controlli

L’azienda di cui la persona arrestata è socio amministratore, è anche risultata priva del Documento valutazione rischi e degli altri obblighi in capo al datore di lavoro previsti dalla normativa di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nelle prossime ore, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Como Lecco, verificherà tutte le posizioni lavorative dell’azienda interessata al controllo, al fine di definire l’eventuale commissione di illeciti amministrativi in materia di giuslavoristica e quantificare i mancati versamenti contributivi ed assicurativi ad Inps e Inail al fine di consentire il relativo recupero.

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