“Asfalti Brianza”, in onda ieri sera il servizio delle Iene. Le proteste dei residenti di Concorezzo e Monza contro l’azienda produttrice di bitume sono finite su Mediaset.

“Vivere respirando asfalto”

Questo il titolo scelto dal noto programma Mediaset per il servizio registrato lo scorso 20 settembre dal giornalista Alessandro De Giuseppe. Quest’ultimo si è presentato nel cuore della notte a casa del sindaco Mauro Capitanio, prima di recarsi con lo stesso primo cittadino a effetturare un sopralluogo nell’azienda situata lungo la Strada provinciale Milano-Imbersago. Un’azienda al centro delle polemiche ormai da diversi mesi, a causa dei miasmi percepiti e lamentati dai residenti dei Comuni limitrofi (Concorezzo, Monza, Brugherio e Agrate). Sotto sequestro dalla fine di settembre per anomalie nella gestione dei rifiuti, “Asfalti Brianza” ha da poco avuto il via libera per la riapertura, ma la situazione rimane tutt’altro che chiara. Nel servizio trasmesso dalle “Iene”, intanto, sono state riportate anche le dichiarazioni di Vincenzo Bianchi, proprietario dell’azienda.

“I rifiuti per cui l’azienda è stata posta sotto sequestro non sono quelli che finivano nel camino (che produce miasmi, ndr) – spiega Bianchi – Io non ho mai inquinato, sono due anni che gli enti preposti vengono a fare i controlli. Io sono l’ultima persona che vuole inquinare, perché anch’io dei figli e i dei cani, sono amante degli animali. Posso migliorare dal punto di vista olfattivo, se sono fuori di qualcosa a livello nocivo si verifichi questa cosa, ma lo si faccia insieme. La tutela dei cittadini è la prima cosa”.

Una difesa che non ha convinto il giornalista delle “Iene”, che ha più volte incalzato il proprietario dell’azienda nel corso dell’intervista.

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Le preoccupazioni della “Rondine”

Immediata la reazione della lista civica “La Rondine”, da diverse settimane in prima linea con i residenti di Sant’Albino e San Damiano nella lotta contro i miasmi, che ha posto l’accento sulle responsabilità politiche del Comune di Concorezzo.

“Il servizio delle Iene conferma, pur con lo stile caratteristico della trasmissione, le preoccupazioni e le valutazioni che abbiamo sollevato negli scorsi mesi. Vogliamo ora soffermarci su tre punti in particolare – si legge su Facebook – La pericolosità delle emissioni pare confermata dalla presenza di picchi nella concentrazione di diverse sostanze cancerogene attribuibili all’azienda, almeno secondo il consulente dell’Istituto dei Tumori, Ario Alberto Ruprecht. Alla domanda di Alessandro De Giuseppe “perchè il Sindaco di Concorezzo non ha attivato un protocollo con ARPA per mettere centraline di controllo h24?”, il Responsabile ARPA risponde seccamente “dovrebbe chiederlo al Sindaco”. Il Sindaco in questione è Riccardo Borgonovo, oggi Presidente del Consiglio Comunale e componente della maggioranza guidata da Mauro Capitanio. Il proprietario dell’azienda, Vincenzo Bianchi, nega la presenza di sostanze inquinanti e dice di non aver mai inquinato. Su questo punto, invitiamo i cittadini a ricercare informazioni in rete sulle vicende che hanno interessato il personaggio. Ciascuno di questi punti è da mesi oggetto dei nostri approfondimenti e dei nostri interventi nelle sedi opportune. Continueremo ad occuparcene, senza arretrare di un millimetro”.

Domani, giovedì, l’argomento di “Asfalti Brianza” finirà anche sui banchi del Consiglio provinciale.