Il colore dei gatti che mangiano i topi: assessore di Destra risolve problemi grazie a Mao Tse Tung. Accade a Monza, città a guida Centrodestra, protagonista Andrea Arbizzoni, assessore allo Sport ed Eventi, rappresentante di Fratelli d’Italia e in passato già a iscritto a Msi, Alleanza nazionale, Pdl e appunto ora Fdi.

Mao Tse Tung e Arbizzoni

Giornalista, scrittore, appassionato di storia antica e contemporanea, Arbizzoni, famoso per essere anche uno dei punti di riferimento della curva del tifo del Monza Calcio, è un gran conoscitore di “massime” storiche e filosofiche, spaziando dall’attualità dell’epoca contemporanea al passato più o meno remoto, attraverso fatti e personaggi di tutte le estrazioni sociali, politiche e culturali. Ed ecco allora spuntare appunto Mao Tse Tung, il  rivoluzionario, politico, filosofo e dittatore cinese, nonché portavoce del Partito Comunista Cinese dal 1943 fino alla sua morte.

Mao Tse Tung, il fatto

I fatti risalgono al Consiglio comunale quando durante la discussione in Aula si è tornato a parlare della vicenda che nei mesi scorsi aveva interessato l’Atletica Monza. Come si ricorderà la società sportiva, dopo il bando di aggiudicazione dell’impianto della “Forti e Liberi”, era rimasta senza pista per gli allenamenti costretta ad emigrare anche fuori città. Non senza qualche polemica che era approdata anche in Consiglio comunale.

La soluzione del problema

Ma fortunatamente con l’inizio della nuova stagione sportiva il problema sembra essersi risolto e l’Atletica Monza ha finalmente trovato una nuova casa. Nella fattispecie, sulla pista dell’istituto “Frisi” tra l’altro da poco interessata da un intervento di riqualificazione. Ecco allora che dai banchi dell’opposizione, il Pd attraverso il capogruppo Egidio Riva ha rivendicato la fumata bianca al problema grazie all’intervento, prima della fine del suo mandato dell’allora presidente della Provincia di Monza e Brianza (che ha appunto la competenza sulle scuole superiori), Roberto Invernizzi. Una ricostruzione non condivisa da Arbizzoni: “A dir la verità, già gli uffici del Comune e dell’assessorato allo Sport si sono occupati del problema impegnandosi a cercare una soluzione. E con Fabio Meroni (consigliere comunale a Lissone e consigliere provinciale con delega all’Edilizia scolastica) dopo il cambio di Amministrazione in Provincia si è arrivati a una svolta”.

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Il gatto, il topo e…Mao

Ad ogni modo il rappresentante della Giunta non ha voluto infiammare la polemica con il consigliere dem. Anzi. Nella conclusione al suo intervento ha rispolverato Mao. “Alla fine siamo tutti contenti, questo conta. In questi casi mi piace pensarla come Mao: non è importante il colore del gatto, ma è fondamentale che il gatto si mangi il topo“.