Beccati con oggetti in oro, contanti e macchine fotografiche. Denunciati due albanesi trovati in possesso di refurtiva.

Beccati con oggetti in oro

Nella giornata di ieri (martedì 5 novembre 2019) i carabinieri della Stazione di Giussano, durante un servizio sul territorio finalizzato alla ricerca di stupefacenti, hanno denunciato a piede libero due uomini di nazionalità albanese per ricettazione in concorso. Si tratta di E.D., classe 1989, e O.H. classe 1991, entrambi domiciliati in città, con precedenti per reati legati al falso e senza occupazione. Erano circa le 13 quando i militari hanno fermato i due uomini in zona Cascina Costa Alta, al confine con Briosco, a ridosso della Statale 36.

La perquisizione

Dopo la perquisizione personale e a bordo dell’auto, un’Alfa 147 in loro uso ma intestata a un’altra persona, i carabinieri hanno proceduto con la perquisizione domiciliare dove hanno trovato 19 monili in oro, 3.360 euro in contanti, 2 macchine fotografiche modello Nikon, 2 bilancini di precisione e 2 flessibili. Materiali di cui i due uomini non hanno saputo dare giustificazione del possesso. Pertanto entrambi sono stati denunciati per ricettazione in corso.

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Indagini in corso

I carabinieri della Compagnia di Seregno proseguono le indagini relative alla refurtiva trovata presso l’abitazione dei due albanesi. Gli oggetti potrebbero infatti appartenere a persone che di recente hanno subito furti nelle proprie case.

Il servizio anche sul Giornale di Carate in edicola da martedì 12 novembre 2019.

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