Bimbo nasce paralizzato: cinque medici dell’ospedale di Sesto San Giovanni a processo. Sono accusati dalla Procura di Monza di lesioni gravissime.

Cinque medici a processo

Il bambino, oggi di quattro anni e residente con la famiglia nella Brianza monzese, dalla nascita è costretto su una sedia a rotelle per una paralisi infantile. Non parla e non si alimenta da solo. Dipende in tutto e per tutto dalle cure dei genitori e degli assistenti sociali. A processo sono finiti ora cinque professionisti dell’ospedale sestese, dove il bimbo era nato: tre medici del reparto di Ginecologia e Ostetricia, un anestesista e un pediatra. Oggi, mercoledì, il dibattimento è entrato nel vivo con la testimonianza in Aula dei genitori, di nazionalità egiziana.

“Il neonato rimase senza ossigeno”

Il cervello del neonato, secondo quanto riportato dalle carte dell’inchiesta, sarebbe rimasto senza ossigeno per una ventina di minuti subito dopo il parto. Per la Procura, i medici non si sarebbero accorti della sofferenza fetale al momento del travaglio e non avrebbero provveduto a disporre immediatamente il taglio cesareo. Il trasferimento del piccolo in un reparto specializzato sarebbe inoltre avvenuto in ritardo.

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