I Carabinieri della stazione di Bernareggio venerdì hanno portato in questura moglie e marito senzatetto che da anni stazionano davanti a villa Banfi a Carnate.

L’intervento dopo la segnalazione di minacce

Da anni una donna algerina, dopo aver perso la sua casa comunale, ha deciso di stazionare lungo il cancello esterno di villa Banfi nel tentativo di riavere un alloggio comunale. Una presenza che non è mai stata molesta fino a quando pochi giorni fa una persona ha denunciato di aver subito minacce dalle due persone che vivono all’interno del giaciglio di fortuna. Un fatto che ha costretto le forze dell’ordine ad intervenire venerdì mattina, portando la donna e il marito, insieme al figlio che si trovava anch’esso nella tenda di fortuna, in questura per accertamenti.

I controlli ed il ritorno al giaciglio

La famiglia è stata portata in questura per controlli dai Carabinieri della stazione di Bernareggio. Una giornata in cui sono stati verificati i loro documenti e i permessi di soggiorno dei genitori che risulterebbero entrambi scaduti. Diverso discorso invece per il figlio, maggiorenne, risultato essere cittadino italiano. Dopo i controlli i Carabinieri non hanno potuto fare altro che rilasciare la famiglia che dopo poche ore ha fatto ritorno al giaciglio di fortuna. L’unico modo per far togliere il giaciglio sembra essere quindi un’ordinanza ad hoc del Comune che vieti alla famiglia di stazionare in quel luogo e che potrebbe arrivare nei prossimi giorni.