Non c’è pace per il monumento ai Caduti di piazza Libertà a Lissone. Questa mattina un camion del servizio di pulizia urbana (impegnato nella ripulitura dai rimasugli del Carnevale di ieri) ha urtato e distrutto la stele orizzontale nel cuore della città.

Monumento distrutto, non è la prima volta

La stele di piazza Libertà, in pieno centro, è dedicata ai martiri del nazifascismo e già il 25 maggio del 2014 era stata vittima di un incidente. In quell’occasione un altro camion in manovra aveva colpito la parte in vetro, abbattendola e mandandola in frantumi.

Questa mattina è toccato invece alla seconda parte del cippo, quello orizzontale che ripercorre la sagoma di Palazzo Terragni.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale che hanno immediatamente messo in sicurezza l’area.

Come si sa detto manufatto costituiva un monumento celebrativo, assieme alla stele in cristallo che giaceva li vicino ed anch’essa abbattuta da un autocarro in manovra, dei partigiani fucilati. Alla loro memoria l’Amministrazione comunale ed Anpi avevano concordato e  posato le pietre di inciampo coi nomi dei ragazzi uccisi.

Questo il commento dell’assessore ai Lavori pubblici Marino Nava che domani, lunedì, si riunirà col sindaco Concetta Monguzzi e con l’assessore alla Cultura Alessia Tremolada per decidere il da farsi.

L’installazione non è fortunata, qualche anno fa era toccato alla parte in vetro sostituita poi con delle lapidi a pavimento con i nomi dei caduti. Adesso dovremo decidere cosa fare e come procedere col ripristino del cippo.

Questo invece il commento a caldo del primo cittadino che pochi mesi fa aveva inaugurato la nuova stele davanti a Palazzo Terragni dedicata ai Martiri della Libertà.

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