Cesano Maderno: entra nella sede Ats e rompe il vetro dello sportello con un pugno. E’ successo questa mattina, martedì 8 ottobre, allo sportello di scelta/revoca.

Cesano Maderno: entra nella sede Ats e rompe il vetro

Il fatto è stato segnalato in una nota dal Segretario Generale della UIL FPL MB, Susanna Cellari. 

“Nella giornata odierna abbiamo assistito all’ennesimo grave episodio di aggressione
avvenuta ai danni di due operatrici presenti presso lo sportello di scelta/revoca di Cesano Maderno, nel quale un utente ha letteralmente sfondato la vetrata dello sportello e nel quale il personale in servizio ha seriamente rischiato di subire danni fisici importanti” – si legge nella nota del sindacato.

“Sono stati attivati immediatamente i Carabinieri che sono giunti sul posto poco dopo. A questo episodio odierno si aggiunge quello più recente della scorsa settimana presso lo sportello di Limbiate dove, anche in questo caso, sono dovute intervenire le forze dell’ordine a causa di un utente che stava per aggredire le operatrici presenti”.

Come afferma la nota, la UIL FPL di Monza Brianza aveva affrontato con la precedente
Direzione dell’ASST Monza il problema relativo alla sicurezza delle operatrici degli sportelli
di scelta/revoca che sempre più frequentemente subiscono minacce ed aggressioni da
parte degli utenti. Gli episodi di aggressione dall’inizio dell’anno, tra aggressioni fisiche e verbali, sono stati almeno una decina, quindi con una media di uno o più al mese.

“Ad inasprire la tensione da parte degli utenti è sicuramente parte in causa la grave
carenza di organico in questo settore – si precisa nella nota del sindacato. Attualmente gli sportelli di scelta/revoca sono 5, dislocati nei presidi di Desio, Limbiate, Cesano Maderno, Brugherio e Monza e per i quali gli operatori operanti sono rimasti in 13 a fronte di un fabbisogno di almeno 19 unità. Le code davanti agli sportelli sono impressionanti, gli utenti al giorno sono mediamente 200 a Desio, 120 a Limbiate, 200 a Cesano Maderno, 150 a Brugherio e 250 a Monza, con un personale ridotto all’osso che, fisiologicamente, nonostante l’impegno e la professionalità, riesce a smaltire le code con tempistiche dilatate e questo genera tensione e malcontento tra gli astanti che spesso reagiscono con violenza a danno degli operatori in servizio, senza contare tutto il lavoro di back office che genera la necessità di far svolgere quasi quotidianamente ore straordinarie al personale presente per poter smaltire le pratiche accantonate”.

È necessario”che la Direzione dell’ASST di Monza ponga rimedio con urgenza, fornendo adeguato numero di personale per garantire il corretto scorrimento degli utenti in attesa e assicurare la presenza di personale addetto alla sicurezza a tutela del personale in servizio.

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Nuova segnalazione all’ASST

La UIL FPL ha fatto sapere di aver scritto alla Direzione dell’ASST proprio oggi per “chiedere un intervento immediato e conoscere quali saranno gli atti che intenderà mettere in campo per risolvere questa grave e cogente situazione, a tutela di tutto il personale assegnato agli sportelli di
scelta/revoca, prima che avvengano danni irreparabili nei confronti delle operatrici
coinvolte”.