Non è ancora detta l’ultima parola sulla chiusura del cinema Teodolinda. Il sindaco Dario Allevi ha annunciato di essere pronto a lottare per impedire che la storica sala di via Cortelonga spenga per sempre le luci.

L’incontro con la proprietà

Dario Allevi ha incontrato oggi pomeriggio, martedì 6 febbraio, la proprietà e il gestore del Cinema Teodolinda nella speranza di trovare un accordo in extremis. “Le luci non si sono ancora spente – ha promesso Allevi – Farò  quello che è in mio potere per scongiurare la chiusura di un luogo culturalmente e socialmente importante della nostra città”.

Le motivazioni della chiusura

L’annuncio della chiusura non è mai stato ufficiale. Eppure non è stato nemmeno smentito. Si è vociferato che la ragione alla base della decisione presa dalla società SpazioCinema sarebbe riconducibile a un aumento del canone d’affitto, nonché da incassi insufficienti a coprire le spese. La notizia ha destato grande dispiacere tra i monzesi che potevano vantare molti ricordi passati e recenti nella sala aperta nei primi del Novecento.

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“Nessuno ha fatto niente per i cinema locali”

Particolarmente rammaricato dalla notizia è Francesco Cardin. La sua famiglia ha gestito per decenni molte delle sale cinematografiche presenti a Monza. “Nessuna Amministrazione ha mai fatto niente per mantenere vive queste realtà – ha tuonato – I cinema sono sempre stati considerati un di più, salvo poi dispiacersi quando sono costretti a chiudere”. Il prossimo incontro tra la proprietà e il sindaco è fissato per il 12 febbraio.