Assolto perché il fatto non costituisce reato. E’ la sentenza di assoluzione per l’ex assessore Gianfranco Ciafrone emessa in tarda mattinata dal Gip Silvia Pansini presso il Tribunale di Monza.

Assolto l’ex assessore Ciafrone

Assolto perché il fatto non costituisce reato. Con questa formula il Gip del Tribunale di Monza, Silvia Pansini, ha assolto l’ex assessore del Comune di Seregno Gianfranco Ciafrone. Era accusato di abuso d’ufficio nel processo con rito abbreviato sul presunto malaffare nell’urbanistica di Seregno.

Assolto anche l’ex segretario Motolese

Assolto perché il fatto non sussiste anche l’ex segretario comunale Francesco Motolese, che doveva rispondere della stessa accusa sul piano urbanistico presentato dall’imprenditore Antonino Lugarà per realizzare un nuovo supermercato su un’area dismessa in via Valassina.

La soddisfazione dell’avvocato Minotti

“Siamo molto soddisfatti della sentenza anche se resta per Gianfranco Ciafrone una vita rovinata, dopo tutto quello che ha fatto per il Comune – il primo commento di Roberta Minotti, uno degli avvocati che assiste Gianfranco Ciafrone – Era stato inibito dalla carica, ha dovuto reinventarsi una vita oltre a subire questo procedimento penale che ha avuto una risonanza mediatica enorme per un’operazione con gli elicotteri che nulla c’entrava con questa faccenda”.

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 Il Pm aveva chiesto due anni

I  pubblici ministeri, Salvatore Bellomo e Giulia Rizzo, avevano chiesto nei confronti di Ciafrone due anni di reclusione e per Motolese un anno e quattro mesi. Di 100mila euro la richiesta avanzata dal Comune di Seregno, parte civile nel processo, nei confronti dell’ex assessore come risarcimento per il danno d’immagine e di 20mila euro per Motolese.

In corso un altro processo sull’urbanistica

Presso il Tribunale di Monza sul presunto malaffare nel Comune di Seregno è in corso un altro processo con rito ordinario, la cui prossima udienza è in programma il 28 ottobre. Corruzione e abuso d’ufficio alcune delle accuse a carico degli imputati fra imprenditori, ex amministratori pubblici e dipendenti pubblici.