Danni alla tomba del figlio nel giorno del suo compleanno. E’ la denuncia di papà Tarcisio Porro, di Cesano Maderno. Domenica 1 luglio papà Tarcisio era andato al cimitero per fare visita al suo Andrea, che proprio quel giorno avrebbe compiuto trentasei anni.

L’amara scoperta il giorno dopo l’anniversario

Lunedì 2 è tornato per innaffiare i fiori. E non credeva ai suoi occhi quando è arrivato davanti alla tomba di famiglia, quella dove il figlio, morto nel marzo di tre anni fa, riposa con i nonni Pasqualina a Zaccaria: “Ho trovato la tomba semidistrutta: vasi ovunque e portafotografia in cristallo dello spessore di dieci millimetri tutto a pezzi”, spiega il sessantotenne, casa al Molinello.

La denuncia contro ignoti

Immediata la denuncia per danneggiamento, contro ignoti, alla Tenenza dei carabinieri. “Domenica – spiega Porro mentre pulisce la tomba di famiglia e rimette al loro posto fiori e vasi – siamo venuti tutti qui per un saluto al mio Andrea nel giorno del suo compleanno. L’ultimo è stato mio figlio minore Marco, che è passato verso le 16.30 per portare un mazzo di fiori e il modellino di una moto, visto che Andrea era un motociclista appassionato. Lunedì, verso le 10.30, ero ancora qua. Mi sono sentito male quando ho visto la tomba. E’ stato come ricevere una bastonata. Non c’è una spiegazione. Non so chi possa essere stato e per quali ragioni lo abbia fatto: nessuno voleva male al mio Andrea”. E’ un dolore che si aggiunge a dolore. “Nessuno merita quello che è successo alla tomba del mio ragazzo. Se fosse capitato ad altre tombe, me ne sarei fatto una ragione, ma così, solo sulla sua…”, si sfoga.

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Andrea è mancato tre anni fa

Andrea è morto nel sonno, il 2 marzo 2015, a soli trentadue anni, un anno esatto dopo il matrimonio con Ilaria e due mesi dopo essere diventato papà di Gabriele. Il suo cuore ha smesso improvvisamente di battere. Purtroppo, nonostante la disperata corsa in ospedale, non c’è stato nulla da fare. Un’aritmia l’ha strappato all’affetto dei suoi cari gettando i famigliari nella disperazione. Nato e cresciuto nel quartiere Molinello, Andrea lavorava alla Cmo (Costruzioni meccaniche organizzate) in via Dei Mille. Aveva una grande passione per le moto, come il fratello Davide, e per la musica: adorava Vasco Rossi. Per anni aveva anche suonato la fisarmonica e si esibiva in diversi locali della zona.