Domani, giovedì, l’ultimo saluto a Valter Corzuol. Alle 15, nella chiesa parrocchiale del paese saranno celebrati i funerali del 57enne morto giovedì l’altro. La camera ardente è allestito all’ospedale di Carate.

Ultimo saluto a “Katana”

In tanti lo chiamavano Katana, come la moto prodotta dalla Suzuki negli anni Ottanta, in omaggio alla sua passione per le due ruote. Insieme al soprannome, ciò che davvero nessuno si dimenticherà è la sua bontà, la sua simpatia, la sua capacità di parlare con tutti. E non è retorica. Venerdì scorso, passeggiando per Briosco, non si sentiva parlare d’altro che della sua scomparsa, dolorosa per tante, tantissime persone.
Valter Corzuol si è spento giovedì sera della scorsa settimana, nel letto di casa, a Capriano, portato via da un malore improvviso che in questi giorni l’autopsia definirà con precisione.

“Un uomo buono e simpaticissimo”

Classe 1960, Valter era nato e cresciuto a Briosco. Una vita dedicata al lavoro la sua, condivisa con la moglie Tiziana ed il figlio William. Aveva lavorato nell’Arma; a scuola, come collaboratore della primaria del paese; in fabbrica, per ventisei anni era stato dipendente della “Mobilsigla” di via Medici. Ora era una guardia giurata. Un impegno faticoso che non gli toglieva il sorriso. Portato anche tra i soci del Centro anziani nei momenti di pausa.
“Tra quattro mesi sarebbe andato in pensione, era felicissimo…”, ha raccontato commossa Tiziana.
“Valter era una persona unica, buona e sempre pronta alla battuta. Resterà nei nostri cuori”, assicura con affetto chi lo conosceva.