Veniva da Monza uno dei due nigeriani fermati a Calolziocorte e sospettati dell’aggressione sul treno Milano Lecco ai danni di un poliziotto fuori servizio. La vicenda è avvenuta domenica pomeriggio. Si cercano gli altri componenti della gang.

Aggressione sul treno Milano Lecco: uno dei fermati veniva da Monza

Erano una decina domenica pomeriggio quando, in branco, hanno dapprima accerchiato il controllore del treno Milano Lecco, che aveva chiesto loro i biglietti, poi il poliziotto fuori servizio intervenuto a difenderlo.

E proprio su quest’ultimo si è scagliata la gang: l’agente di Lecco è stato preso a calci e pugni fino a perdere i sensi. Poi la banda si sarebbe dileguata, scendendo dal treno a Carnate e infilandosi su un altro convoglio, sempre diretto a Lecco.

Fermati due nigeriani

Scesi alla stazione lecchese di Calolziocorte i componenti del gruppo hanno fatto perdere le loro tracce, ma due di loro sono stati fermati dalle Forze dell’ordine e arrestati. Si tratterebbe di due nigeriani richiedenti asilo di 24 e 25 anni, uno residente a Monza e l’altro a Lodi. Sono accusati di lesioni in concorso, tentata rapina, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Oggi in Tribunale a Lecco l’udienza di convalida del fermo.

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Le indagini per rintracciare il gruppo

Intanto proseguono le indagini per rintracciare gli alteri componenti della banda: sono state sequestrate le immagini di videosorveglianza in tutte le stazioni lungo la tratta dove il gruppo potrebbe essere sceso e poi risalito su un altro convoglio. Intanto ieri l’agente della squadra volante della Questura di Lecco è stato dimesso dall’ospedale. Per lui una prognosi di 7 giorni.

I commenti politici alla vicenda

L’aggressione avvenuta domenica sulla tratta Milano Lecco è purtroppo l’ultima di una lunga serie. Sulla vicenda nelle ultime ore si sono espressi anche diversi parlamentari e assessori regionali che in coro, chiedono maggiore sicurezza e controlli serrati. LEGGI QUI LA NOTIZIA