Espulsa dall’Italia, rientra per la seconda volta illegalmente per prostituirsi. La donna è stata arrestata dagli agenti di Polizia di Stato della questura di Monza.

Espulsa dall’Italia

Nel 2016 era stata arrestata per essere, in quella data, rientrata in Italia dopo un ordine di espulsione e senza alcuna autorizzazione, con documenti falsi. In quella circostanza, la cittadina albanese S.O. 34enne, era stata condannata a cinque mesi di reclusione, tramutati in ordine di espulsione disposto dal giudice quale misura alternativa alla pena. Ma poco dopo la donna era riuscita a eludere i controlli alla frontiera in quanto titolare di un passaporto con nuove generalità, acquisite in seguito al matrimonio con un connazionale. Sabato 10 agosto, però, gli agenti della Polizia di Stato della questura di Monza, nell’ambito dei servizi di monitoraggio e contrasto al fenomeno della prostituzione in strada, l’hanno arrestata. Lunedì, poi, l’Autorità giudiziaria, dopo il rinvio dell’esame nel merito al mese di settembre, ha concesso il nulla osta per l’espulsione. La sera stessa di lunedì la donna è stata imbarcata su un aereo per l’Albania in partenza da Malpensa.