Ex ospedale di Vimercate, accordo firmato.

“Nel collegio di vigilanza che si è tenuto nel pomeriggio di ieri a Milano sono stati risolti tutti gli ostacoli per arrivare alla definizione del progetto urbanistico dell’Accordo di Programma per la riqualificazione delle aree dell’ex Ospedale di Vimercate e aree limitrofe (ex Consorzio agrario ed ex Cava Cantù) – si legge in un comunicato congiunto diramato poco fa da Regione Lombardia, Azienda socio sanitaria territoriale di Vimercate e Comune –  Gli enti pubblici, nel perseguire la realizzazione dell’accordo, hanno confermato il loro impegno e la loro volontà garantendo un’attuazione degli interventi flessibile poiché verranno adottati più programmi integrati di intervento. Regione Lombardia in tutti questi mesi si è adoperata per accompagnare questa fase e finalmente le parti pubbliche e private hanno raggiunto un obiettivo pienamente condiviso per definire in maniera chiara le modalità attuative. Al tavolo ha prevalso il senso di responsabilità e la piena collaborazione”.

Una svolta importante quindi, dopo le difficoltà e agli scontri tra le parti (qualche settimana fa sembra che il tavolo di trattativa fosse nuovamente saltato) degli ultimi mesi, che si sono sommati allo stop al piano degli scorsi anni.  Piano fermo al palo di fatto dal 2009.

Cosa prevede l’accordo

L’accordo, riveduto e corretto, conferma di fatto le novità degli ultimi mesi. A cominciare dalla realizzazione di un nuovo teatro comunale nell’area delle ex Medicine di via Cereda, voluto dall’Amministrazione comunque 5 stelle, e la costruzione di una nuova struttura che ospiterà il Presst (Presidio socio sanitario territoriale) dove verranno concentrati i servizi Ats oggi sparsi nel territorio del Vimercatese. Presst che quindi non sarà più ospitato, come prevedeva il progetto originario, nello stabile delle vecchie Medicine, che verranno destinate ad altri usi pubblici. Confermati anche la nuova piazza e naturalmente i vari insediamenti residenziali che saranno realizzati dai privati sulle aree del monoblocco dell’ex nosocomio e n quelle adiacenti dell’ex Cava e dell’ex Consorzio.  Altra importante novità è lo “spacchettamento” dell’intervento in più Programmi integrati che prenderanno il via in momenti differenti, anche se ad oggi non è dato sapere quando di fatto apriranno i cantieri. Anche perché ora Asst e Regione Lombardia dovranno procedere con la vendita ai privati delle aree di loro proprietà.

Le parole del sindaco Sartini: “Superato il disfattismo”

Soddisfatto anche il Sindaco di Vimercate Francesco Sartini dopo il Collegio di Vigilanza, che ha sancito il nuovo accordo.

“Esprimo grande soddisfazione per il risultato raggiunto con l’ultimo Collegio di Vigilanza dove abbiamo finalmente potuto dare forma alla volontà di tutti di procedere senza ulteriori indugi al recupero di un’area che rischiava di divenire un grave problema di degrado per la nostra città e che adesso diviene occasione concreta per lo sviluppo di servizi pubblici strategici per rivitalizzare Vimercate – ha spiegato  Sartini- Avremo un nuovo PreSST, residenze protette per anziani, un teatro, il recupero della ex cappellania a servizi socio culturali e l’edificio delle ex medicine recuperato anch’esso per servizi pubblici, il tutto su una grande piazza dedicata alla socialità e alla ricreatività. Sono entusiasta per il risultato che finalmente ha sbloccato una situazione non più sostenibile. Tutti abbiamo lavorato per valorizzare al meglio l’area cogliendo le importanti potenzialità, ed io stesso mi sono speso molto su questo lavoro, con molti momenti in cui pareva che il senso di scoraggiamento o di disfattismo avesse la meglio, ma è stata la spinta di coloro che mi hanno sostenuto spronandomi a cercare di dare il meglio possibile alla nostra città e a permettere di non perdere di vista l’obiettivo. Finalmente oggi – ha proseguito Sartini – assieme ad Asst, Regione Lombardia e gli operatori privati, possiamo contare su un percorso chiaro e definito, che ci vede tutti concordi e che finalmente può dare avvio alla fase operativa che la città attende da oltre 10 anni. Lo ritengo il passo decisivo verso un successo tutt’altro che scontato”.

Il commento del vicepresidente della Regione

 Piena soddisfazione da parte di Regione Lombardia, al tavolo con il Vicepresidente Fabrizio Sala.

Il rilancio di Vimercate passa anche da queste decisioni che sono state prese in questo collegio. Regione Lombardia ha voluto fortemente avviare questo progetto per rigenerare le aree dell’ex Ospedale fornendo servizi sanitari e pubblici ai cittadini che necessitavano di risposte concrete ai loro bisogni – ha commentato Sala – E’ stato un lavoro di squadra importantissimo e Regione Lombardia si fa subito promotrice di un atto integrativo per dare attuazione all’aggiornamento dei servizi di interesse pubblico. Siamo soddisfatti del buon esito e possiamo così dare un futuro radioso a Vimercate con la rigenerazione di un’area che stava diventando un problema e che invece con questo progetto verrà trasformata in una zona riservata ai cittadini, anche con spazi dedicati alla cultura per tutta la collettività”.

I servizi forniti dal Presst illustrati dal direttore dell’Asst

 “Abbiamo raggiunto un grande obiettivo – ha dichiarato Nunzio Del Sorbo, direttore generale dell’Asst di Vimercate – Oggi il progetto che porta alla riqualificazione dell’area del vecchio ospedale, una delle maggiori aspettative anche della città, può prendere più concretamente corpo. È stato un percorso laborioso e di grande impegno, oltre che irto di insidie e tuttavia non ho mai avuto un attimo di sconforto o di pessimismo, convinto di avere imboccato la giusta direzione. Il progetto approvato e sottoscritto da tutte le parti darà nuova vita a Vimercate e in particolare al suo centro storico: è previsto, tra l’altro, la realizzazione di un presidio socio sanitario territoriale moderno e ben attrezzato, con ambulatori specialistici, infermieristici e ostetrici organizzati secondo modelli assistenziali innovativi, consultori, uffici territoriali di scelta e revoca, CUP, punti prelievo etc.. Verrà garantita la conservazione degli edifici storici con interventi di ristrutturazione, in ricordo dello storico Ospedale, giusto vanto dei vimercatesi, che ha visto passare intere generazioni di pazienti e professionisti. Voglio ringraziare per questo esito Regione Lombardia, nella figura del Presidente Fontana e del vice Presidente Sala per l’impegno e la determinazione che ci hanno assicurato, oltre che i tanti dirigenti della Regione che indefessi hanno collaborato anche materialmente alla riuscita dell’operazione. Grazie, naturalmente, al Sindaco e ai suoi collaboratori e a tutti gli altri protagonisti che ci hanno creduto sin dall’inizio. Questo risultato ottenuto – ha concluso Del Sorbo – conferma che, come ho sempre sostenuto, il gioco di squadra è sempre vincente e dà i suoi risultati”.

L’assessore regionale

“Questo accordo – ha commentato soddisfatto Giulio Gallera, Assessore al Welfare di Regione Lombardia – mette in evidenza un metodo di lavoro sinergico e condiviso, e premia una capacità progettuale responsabile. Alcune delle nuove strutture saranno destinate a servizi socio sanitari integrati, con una attenzione particolare alle fragilità e al tema della cronicità. Per questo importante avvio di percorso, esprimo apprezzamento e soddisfazione”.