Femminicidio a Bovisio, è stato rinviato l’interrogatorio di garanzia di Giorgio Truzzi, 57 anni,  che giovedì ha ucciso la moglie  Valeria Bufo, 56 anni,  con almeno quattro colpi di pistola e poi si è costituito alla caserma dei Carabinieri di Seveso. Intanto, domani, prevista l’autopsia sul corpo della vittima.

Il marito killer trasferito nel reparto psichiatrico del San Gerardo

L’uomo è stato trasferito dal carcere al reparto psichiatrico del San Gerardo di Monza, il suo avvocato, Patrizio Lepiane, spiegando il motivo, ha riferito che  “l’uomo è in stato confusionale”, di conseguenza non è stato possibile continuare l’interrogatorio neanche in ospedale dal momento che “non è stato in grado di rispondere alle domande”.  Truzzi, inoltre,  “ha chiesto di poter vedere sua moglie, un’ultima volta, ma evidentemente non sarà possibile”.

Una discussione prima degli spari

Il legale ha poi aggiunto:  “Saranno poi da valutare le sue condizioni mentali, un anno fa ha tentato il suicidio”. Per quel che riguarda, invece, la dinamica del delitto ha chiarito che “c’è stata una discussione prima degli spari, ripresa anche da alcune telecamere”. Nessun particolare nuovo è emerso invece sull’arma usata da Truzzi, il revolver calibro 38 con matricola abrasa detenuto illegalmente e ritrovato venerdì mattina. Come ha confermato l’avvocato “solo lui potrà dire da quanto tempo ce l’ha, ma ora non è in grado”. Proseguono intanto le indagini dei Carabinieri di Desio. Alla base dell’omicidio, stando alla ricostruzione, i dissidi famigliari che avrebbero portato  alla rottura del matrimonio.