Fermato per un controllo, finisce in carcere per traffico di droga. I carabinieri di Cesano Maderno hanno arrestato un 39enne romeno.

Fermato per un controllo, finisce in carcere

Quando i carabinieri della Tenenza di Cesano Maderno  lo hanno fermato per un controllo, mentre era a bordo di un’auto con un ‘altra persona, ha mostrato segni evidenti di nervosismo. Un comportamento che ha portato i militari ad approfondire gli accertamenti. E’ così che, nei giorni scorsi, un 39enne è finito in manette.

Un falso documento valido per l’espatrio

I carabinieri della Tenenza, nel tardo pomeriggio di giovedì, hanno arrestato per uso di documento falso valido per l’espatrio, sostituzione di persona e false dichiarazioni di identità a pubblico ufficiale, un pregiudicato romeno classe 1980. Sulla carta residente in provincia di Pavia, di fatto senza fissa dimora. Due militari liberi dal servizio hanno notato un’auto sospetta aggirarsi nella centralissima via Garibaldi di Cesano Maderno e, con l’appoggio di alcuni colleghi, sopraggiunti con una pattuglia, hanno proceduto al controllo. A bordo del mezzo, una “Bmw” familiare, due uomini, un cesanese al volante e, sul sedile lato passeggero, un uomo che dopo aver dichiarato di essere un cittadino sloveno, ha esibito una carta d’identità valida per l’espatrio rilasciata il 9 luglio 2017 dalle autorità slovene.

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Pena detentiva per traffico di stupefacenti

L’atteggiamento nervoso dell’uomo ha però insospettito i militari che, dopo averlo condotto in caserma per gli accertamenti, hanno scoperto che in realtà era un romeno di 39 anni e che il documento che aveva esibito poco prima era falso. L’uomo è stato quindi arrestato. Inoltre, dalle verifiche ulteriori, il 39enne è risultato anche destinatario di un’ordinanza di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva, emessa il 18 aprile scorso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Milano, per traffico di stupefacenti: deve scontare un anno, un mese e diciassette giorni di reclusione. E’ stato quindi rinchiuso in carcere a Monza.