Festa patronale di San Martino con l’omaggio alle suore. Sabato 9 novembre inizia la tradizionale manifestazione con la rievocazione storica del taglio del mantello

Festa patronale di San Martino con l’omaggio alle suore

Una festa che prosegue nel solco della tradizione, ma con un omaggio speciale. Il prossimo fine settimana comincerà, come sempre da più di settant’anni, la festa patronale di San Martino. Anche per questa edizione il programma della manifestazione organizzata dal comitato San Martino in collaborazione con la comunità pastorale, è fitto di appuntamenti da non perdere.

La mostra dedicata alle religose del Cottolengo

Il più significativo è sicuramente la mostra dedicata alle suore del Cottolengo, che a Bovisio hanno trovato casa per più di un secolo prima del recente trasferimento delle ultime tre religiose, suor Celestina Fumagalli, suor Ada Longoni e suor Anita Ballabio. Le prime religiose appartenenti alla congregazione di Giuseppe Cottolengo sono giunte a Bovisio nel 1909, suor Angelica Ferro, suor Albina Zolio e suor Festina Limonta. Nonostante siano sempre state un punto di riferimento importante per la popolazione, dalla fine degli anni sessanta la presenza di religiose a Bovisio è andata diminuendo.

Le ultime tre consorelle trasferite ad agosto

Le suore hanno tenuto in vita l’asilo cottolenghino quasi in solitaria fino a quegli anni, prima di accettare l’aiuto delle volenterose donne del paese. Le ulitme tre sorelle, suor Celestina, suor Ada e suor Anita sono rimaste a Bovisio fino allo scorso agosto, quando sono state trasferite, ma non sostituite. Lasciando così un vuoto nella comunità.

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Le iniziative di sabato

La festa patronale comincerà sabato 9 novembre con la processione della statua del patrono in partenza dall’antica Chiesetta. Nella chiesetta da sabato a lunedì sarò possibile visitare la mostra “Le suore del Cottolengo”, mentre sempre sabato nel pomeriggio la compagnia “La Fiaba” allestirà uno spettacolo di burattini per bambini nel salone dell’oratorio San Martino. Sabato sera, presso la chiesetta risuoneranno melodie dal sapore antico, intonate con voce e arpa celtica da Patrizia Borromeo.

Percorso sensoriale e folclore

Domenica l’associazione culturale “Il Baule Verde” riproporrà il suo classico percorso sensoriale, in cui i partecipanti potranno cercare di riconoscere alcuni oggetti usando solo i propri sensi e un’esibizione di danze popolari in costume. Spazio in tutta la città al gruppo folcloristico “Berghem Baghett”, a bancarelle e hobbisti, artisti di strada, esposizioni di quadri e tanti divertimenti per grandi e piccini.

Rievocazione con taglio del mantello

Alle ore 15 partirà come da tradizione il corteo di rievocazione storica della conversione di san Martino. Da sempre pezzo forte della festa patronale, il corteo vedrà coinvolti circa centocinquanta figuranti in costume in piazza Anselmo IV. In caso di maltempo si terrà nella chiesa parrocchiale di San Martino. La chiusura della festa sarà invece sabato 16, con la cena presso l’oratorio di san Martino in cui la comunità festeggerà anche i sacerdoti recentemente arrivati a Bovisio, don Mirco e don Davide.