Finti tecnici raggirano anziana e le rubano cinquemila euro dalla cassaforte. E’ successo in via Cesare Battisti a Limbiate, vittima una pensionata di 88 anni

Finti tecnici raggirano anziana

Si sono finti tecnici dell’acqua e purtroppo sono riusciti a raggirare un’anziana spillandole più di cinquemila euro. L’ennesima truffa si è consumata la scorsa settimana in via Cesare Battisti, vittima una pensionata di 88 anni che abita da sola.

La scusa dell’acqua contaminata

Intorno alle 10,30 di venerdì mattina due uomini, spacciandosi appunto per operatori del servizio idrico, hanno bussato alla porta della pensionata convincendola non solo a farli entrare in casa ma anche a farsi consegnare le chiavi della cassaforte. La scusa è sempre la stessa: si è verificato un problema alla rete, l’acqua è contaminata e bisogna intervenire con urgenza.

La donna consegna le chiavi della cassaforte

I due finti tecnici iniziano così la messa in scena: girano per casa con uno strano apparecchio. Dicono alla pensionata che è molto sofisticato e una volta messo in funzione, sei ci sono in giro soldi potrebbe bruciarli, quindi meglio metterli al sicuro. I due furfanti si offrono di svolgere questa incombenza al posto dell’anziana che si fida e rivela loro dove tiene la cassaforte con i contanti e consegna la chiave per aprirla.

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Arraffati i soldi scappano col bottino

I finti tecnici non aspettavano altro. Distraggono la donna, si dirigono dove si trova la cassaforte, la aprono, arraffano i soldi e scappano con il sostanzioso bottino. Quando la pensionata si accorge di essere stata raggirata e derubata è ormai troppo tardi, non le rimane altro che avvisare i carabinieri, i quali dopo aver raccolto la sua testimonianza hanno subito avviato le indagini.