Frode al fisco, due aziende di Lissone e una di Desio sono state denunciate dalla Guardia di Finanza di Gorizia.

Frode fiscale: coinvolte 25 imprese

Sono ben 25 le imprese nel settore del commercio di rottami e materiali ferrosi coinvolte nella maxi indagine portata avanti dalle Fiamme gialle del Friuli Venezia Giulia, tre di queste erano proprio brianzole. L’importo complessimo della frode è di circa 44 milioni di euro.

Le tre imprese, stando alle indagini portate avanti dai finanzieri, avrebbero contabilizzato importi fasulli per 11 milioni.

Le indagini della Procura di Gorizia, partite da un controllo alla frontiera al valico di San Pietro, sono partite nel 2015.

Il meccanismo

Bonifici veri per far fronte a fatture false emesse da presunte società ungheresi e della Repubblica Slovacca. Questo era il meccanismo che ha coinvolto le 25 imprese. L’importo dei bonifici, questa volta in contanti, rientrava poi nelle tasche delle aziende italiane proprio passando dalle dogane al confine tra il Belpaese e le Nazioni vicine.

Leggi anche:  Alla fine sono arrivate le dimissioni dell'assessore ai Lavori pubblici, Emanuela Rocco

© RIPRODUZIONE RISERVATA