Furti cimitero di San Carlo a Seregno, oltre centoventi firme nella petizione promossa da Orietta Blasi che ha raccolto altre segnalazioni di vandalismi.

Furti cimitero di San Carlo, conclusa la petizione

Si è conclusa nei giorni scorsi la petizione promossa da Orietta Blasi per un cimitero più sicuro e controllato a San Carlo, nel quale si segnalano furti di statuette, ornamenti in rame e in bronzo ma anche fiori. Sono oltre centoventi le firme dei visitatori nelle petizione rivolta all’Amministrazione comunale, con quattro fogli di segnalazioni e foto che documentano la situazione.

Donna rapinata della catenina d’oro accanto ai bagni

Fra gli ultimi episodi si segnala la rapina ai danni di una donna, fermata nel corridoio dei servizi igienici da uno sconosciuto al quale ha dovuto consegnare la collanina  d’oro. “E’ una zona pericolosa perché il muro antistante nasconde l’ingresso ai bagni” aggiunge Orietta Blasi, che consegnerà tutto il materiale raccolto all’ufficio Tecnico comunale.

Il caso del tappetino d’erba rubato dalla tomba

Nelle segnalazioni di Orietta Blasi ci sono anche i limiti strutturali del camposanto di San Carlo, che rendono difficoltoso l’accesso ad anziani e disabili. Di recente era stata proprio la seregnese a denunciare i problemi di sicurezza del cimitero a seguito del furto del tappetino d’erba sulla tomba del suocero. Un giovane medese, appresa la notizia, si è offerto di ricomprarglielo. “Un bel gesto”.

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Altri casi di furti e danneggiamenti al cimitero di San Carlo sul Giornale di Seregno in edicola da martedì 24 luglio.