Ancora furti in ospedale al San Gerardo di Monza. Ma stavolta ancora più odiosi perché i malviventi si sono aggirati anche nel reparto di Pediatria, dove sono ricoverati i bimbi malati.

Pediatria blindata

Proprio per via di queste intrusioni, è arrivato il provvedimento di chiusura del reparto di Pediatria negli orari non di visita. Una misura che vuole incrementare la sicurezza dei piccoli pazienti. Per entrare in reparto, adesso, bisognerà suonare il campanello, perché le porte resteranno chiuse ai non addetti ai lavori.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, rendendo più strette le maglie dei controlli, è stato il tentato furto di un portafoglio da parte di una ladruncola ai danni di un papà di un piccolo ricoverato. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi. L’uomo è riuscito a rincorrere la ladra e a riprendersi il portafoglio, ma sul posto sono poi arrivati anche i Carabinieri.

I precedenti

Il furto sventato all’undicesimo piano del settore C, avviene a un mesetto di distanza da quando una famiglia di Villasanta aveva denunciato ai carabinieri  il furto degli anelli dalle mani della madre ricoverata al nosocomio cittadino per un ictus. E sempre nelle ultime settimane, infatti, sono stati registrati altri furti anche nei piani inferiori del blocco C. Anche per questo Abio Brianza, la onlus che si occupa di allietare il ricovero ospedaliero dei piccoli pazienti, ha diffuso un messaggio ai proprio volontari, avvertendoli di fare attenzione.

Leggi anche:  Mafia in Lombardia ecco la situazione in Brianza

L’appello di Abio Brianza

«In seguito a dei furti avvenuti nei giorni scorsi in diversi piani dell’ospedale – si legge nel WhatsApp diffuso tra i volontari – attualmente per accedere al reparto occorre suonare il campanello. Sebbene, inoltre, l’armadio esterno sia chiuso a chiave, vi consigliamo di portare eventuali borse o oggetti personali con voi in sala giochi e di riporli negli armadi in alto liberi (ad esempio nel primo armadio a sinistra appena entrate). In tal modo saremo tutti più tranquilli e sicuri».