Una giungla in cimitero a Seregno, con le tombe sommerse dalle erbacce. Numerose le lamentele dei visitatori. Il Comune assicura un intervento di sfalcio nei prossimi giorni.

Una giungla fra le tombe del cimitero

Tombe letteralmente sommerse dalle erbacce, in alcuni punti alte oltre un metro. Succede nei campi di mineralizzazione in fondo al cimitero principale di Seregno, in via Reggio. Decine di tombe ricoperte da erba e sterpaglie, al punto da non essere quasi riconoscibili. Alcune lapidi sono pressoché introvabili.

I visitatori si lamentano per le erbacce

Numerose le lamentele dei visitatori per la giungla in cimitero. Alcuni sono stati costretti a usare forbici e addirittura cesoie per ripulire, almeno in parte, le tombe e rendere riconoscibili le lapidi in memoria dei defunti.

Il Comune promette a breve uno sfalcio

Il Comune ammette il disagio e annuncia nei prossimi giorni un intervento di sfalcio nei campi di mineralizzazione del camposanto. Già nei giorni scorsi la ditta che si è aggiudicata l’appalto della manutenzione del verde pubblico, la Decap, ha iniziato lo sfalcio nelle aree pubbliche della città. Anche in cimitero i campi sono stati sistemati ad eccezione di quelli di mineralizzazione per questioni tecniche.

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Numerose le proteste in città

Nelle scorse settimane in città sono state numerose le proteste per l’erba alta, con tanto di scuse del sindaco Alberto Rossi. Parecchie le segnalazioni anche sui social network. In Consiglio comunale le minoranze hanno duramente criticato la Giunta per il ritardo nella procedura di appalto, con un valore di 137mila euro e spiccioli per sei sfalci in dodici mesi.