Giussano, non ce l’ha fatta il pensionato che ieri ha tentato il suicidio, dopo il terzo sfratto.

La tragedia a Paina

Giussano, non ce l’ha fatta il pensionato che ieri ha tentato il suicidio, dopo il terzo sfratto.  Aveva 72 anni e viveva in via Padova.  L’uomo, vedovo, padre di tre figli  ormai fuori casa, è deceduto nella tarda mattinata di oggi, all’ospedale Niguarda di Milano, dove ieri, era stato trasportato d’urgenza in fin di vita, dopo il disperato gesto. Purtroppo le sue condizioni erano molto critiche, e non c’è stato nulla da fare.

Una triste storia

Ieri mattina si erano presentati alla sua porta l’ufficiale giudiziario, l’avvocato incaricato e un fabbro per provvedere allo sfratto. Si trattava della terza notifica. Il giussanese  che percepiva la pensione minima,  aveva accumulato un debito di circa 20.000  euro per mensilità non versate.

Al loro arrivo, l’uomo, con la scusa di dover spostare la propria auto, si era momentaneamente allontanato senza fare più ritorno. Trascorsi 5 minuti, il fabbro è sceso dall’abitazione e, portatosi presso il box auto, ha trovato l’uomo impiccato alla porta basculante del box tramite un grosso straccio.