Giussano, pensionato in sfratto tenta il suicidio.

Questa mattina a Paina

Giussano, pensionato in sfratto tenta il suicidio.  Grande mobilitazione questa mattina,  poco dopo le 9, a Paina, in zona via Padova. Un pensionato, classe 1946, ha cercato di impiccarsi.  L’uomo è stato trovato in gravissime condizioni nel box di casa. Alla porta c’erano gli ufficiali giudiziari e l’avvocato che avrebbero dovuto procedere allo sfratto.  Si tratterebbe della terza notifica.

Da quanto risulterebbe l’uomo  non ha risposto alla porta e quando gli ufficiali sono riusciti ad entrare l’hanno trovato agonizzate. Sul posto sono subito arrivati ambulanza e auto medica e i carabinieri. Il pensionato è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano, dove è ricoverato in codice rosso.

Gli aggiornamenti

Emergono nuovi dettagli dalla triste vicenda. Il pensionato  è vedovo  e ha 3 figli maggiorenni non conviventi.  Percepiva la pensione minima  e aveva accumulato un debito di circa 20.000  euro per mensilità non versate . Il canone annuo era di 8.100 euro.
Il motivo dell’insano gesto sembrerebbe proprio essere legato alla procedura di sfratto. Oltre all’ufficiale giudiziario e all’avvocato  incaricato,  c’era anche il fabbro, che è il titolare della società che detiene l’immobile.
Al loro arrivo, l’uomo, con la scusa di dover spostare la propria auto, si era momentaneamente allontanato senza fare più ritorno. Trascorsi 5 minuti, il fabbro è sceso dall’abitazione e, portatosi presso il box auto, ha trovato l’uomo impiccato alla porta basculante del box tramite un grosso straccio.