Gli Alpini di Monza premiano gli studenti di Cornate. Grande soddisfazione per l’istituto comprensivo “Dante Alighieri” di via Aldo Moro.

La Storia che rivive

Mattinata da ricordare per gli alunni delle scuole medie di Cornate, che giovedì hanno ricevuto la visita della sezione provinciale e cittadina degli Alpini. Le Penne Nere hanno incontrato i ragazzi per consegnare loro il premio legato al concorso “Il Milite non più ignoto”, iniziativa svoltasi lo scorso anno in occasione del centenario della Prima guerra mondiale.

“Abbiamo voluto creare questo concorso per tenere viva la memoria di tutti quei ragazzi che hanno perso la vita nel corso della Grande guerra – ha spiegato il presidente della sezione di Monza Roberto Viganò, accompagnato dall’assessore all’Istruzione del Comune di Cornate, nonché alpino doc, Luca Mauri – Sono caduti lottando fino alla fine per difendere il loro Paese ed è giusto che non vengano dimenticati. Soprattutto dai ragazzi di oggi”.

A fare gli onori di casa è stato il dirigente scolastico Lucia Cerizza:

“Per noi è motivo di grande orgoglio ricevere questo premio da parte degli Alpini – ha spiegato la preside – Il progetto è stato realizzato dagli studenti della terza media dello scorso anno, che si sono immedesimati nei giovani che persero la vita nel corso della Grande guerra. Hanno analizzato la storia da un punto di vista differente, realizzando un progetto di alto livello che è stato premiato al teatro Manzoni lo scorso anno. Non posso che ringraziarli per tutto il loro impegno. Un ringraziamento va anche a tutte le professoresse che li hanno seguiti nel corso dell’iniziativa, all’associazione “Genitori Inoltre” e alla Pro Loco”.

Nel corso della cerimonia di premiazione c’è stato spazio per la lettura di una toccante lettera scritta da un alpino di Cornate, Adamo Panzeri, nei giorni trascorsi in trincea: la missiva, inviata a casa, è stata interpretata da due studenti, che hanno emozionato i compagni presenti,.

“Grazie a tutti voi per quello che avete fatto – ha concluso il presidente Viganò – Avete dato un volto e una storia a nomi che altrimenti corrono il rischio di essere dimenticati”.