Governo: accordo sulla prescrizione. I penalisti monzesi incrociano le braccia

La Giunta dell’Unione delle Camere Penali ha deliberato quattro giorni di astensione dalle udienze e da ogni altra attività giudiziaria nel settore penale per i giorni 20, 21, 22 e 23 novembre.

A comunicarlo, nelle stesse ore in cui a Roma Lega e Cinque Stelle trovavano un accordo sul tema della prescrizione, è stato il Presidente della Camera Penale di Monza Anna Traverso che, in una nota, ha spiegato i motivi per cui gli avvocati incroceranno le braccia.

“La decisione muove dal chiarissimo segno autoritario delle iniziative legislative che questo Governo sta attuando in materia di diritto penale e di diritto processuale penale-riforma della legittima difesa, modifiche al rito abbreviato. decreto sicurezza, modifiche in tema di reati contro la Pubblica amministrazione e prescrizione dei reati – ha spiegato il Presidente Traverso – Appare evidente che le iniziative assunte dal Governo violino il dettato costituzionale andando a incidere su garanzie poste a tutela dei cittadini imputati in un processo penale, e sui diritti fondamentali”.

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E conclude. “Nemmeno le persone offese dai reati usciranno indenni da queste modifiche vedendo il loro diritto al risarcimento del danno, in caso di sentenza di condanna, congelato in attesa della decisione definitiva del processo – sospeso sine die – per effetto della blocco della prescrizione del reato dopo il primo grado di giudizio”.