Guardia di Finanza, cambio al vertice. Il colonnello Aldo Noceti sostituisce il colonnello Massimo Gallo che lascia Monza dopo quattro anni.

Guardia di Finanza, la cerimonia

Al termine di una cerimonia interna svolta all’interno del Comando provinciale della Guardia di Finanza in via Manzoni, alla presenza del comandante regionale Lombardia, il generale di divisione Piero Burla, il colonnello Massimo Gallo ha lasciato la sede di Monza, dopo aver diretto per quattro anni il gruppo e, dal 15 aprile scorso, anche il neo costituito comando provinciale delle Fiamme gialle inaugurato in concomitanza con l’inaugurazione della Questura di via Montevecchia e della visita in città del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Gallo è stato trasferito a Roma, presso il comando generale del corpo, dove rivestirà l’incarico di capo ufficio ordinamento, nell’ambito del I reparto personale.

I saluti del “vecchio” e del nuovo comandante

Al suo posto, subentra nell’incarico di comandante provinciale il colonnello Aldo Noceti, proveniente dal comando generale, dove è stato direttore programmazione finanziaria e bilancio. Il colonnello Gallo, nel lasciare la città di Monza, ha rinnovato i sentimenti di gratitudine nei confronti dei finanzieri di ogni grado che, con impegno e spirito di servizio, hanno conseguito in questi anni significativi risultati in tutti i settori operativi, in un contesto
territoriale considerato dalla guardia di finanza di primaria importanza. Da parte sua, il colonnello Noceti ha espresso entusiasmo per il nuovo importante incarico e formulato al colonnello gallo i migliori auspici per il
raggiungimento di ulteriori successi. Il generale Burla ha ringraziato il colonnello Gallo per l’attività svolta e ha rivolto al colonnello noceti l’augurio di “buon lavoro”, sottolineando la grande responsabilità dell’incarico assunto. La cerimonia di avvicendamento tra i due comandamenti ha seguito di qualche settimana la cerimonia per l’anniversario dei 245 anni della Guardia di Finanza, occasione che ha visto la premiazione dei finanzieri che si sono distinti nel loro operato, anche fuori dall’orario di servizio.