Ha violentato la figlia disabile per anni: arrestato 80enne. Le indagini erano iniziate dopo il tentativo di suicidio della donna.

Lei ha tentato il suicidio

Ha abusato per anni della figlia affetta da disturbi psichiatrici, portandola fino a un tentativo di suicidio. Anni di violenze, di ricatti, di abusi all’interno della casa famigliare in provincia di Varese, a cui la Polizia di Stato ha messo fine con l’arresto mercoledì del padre 80enne. Le manette sono scattate dopo una difficile indagine della Polizia iniziate dopo che la donna, oggi quarantatreenne, aveva tentato di togliersi la vita.

La molestava anche in ospedale

In seguito al tentativo di suicidio la donna era stata ricoverata in un ospedale psichiatrico. Qui, durante i colloqui con la psicologa, aveva accennato alle violenze subite dal padre nel corso degli anni. E, come emerso dalle indagini, anche durante il periodo di degenza l’uomo avrebbe continuato a tenere “atteggiamenti poco consoni” verso la figlia, tanto da essere redarguito più volte dal personale medico.

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Ora è finito in carcere

A confermare i forti sospetti negli agenti, le intercettazioni telefoniche e ambientali. Da queste è emerso che l’uomo tormentava la figlia chiedendole insistentemente rapporti sessuali non appena sarebbe stata dimessa. Tutto questo  in cambio di sigarette, dolci e beni di prima necessità, e minacciandola di non andarla più a trovare se non avesse acconsentito. Dopo l’arresto l’uomo  è stato tradotto in carcere a Busto Arsizio.

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