Martedì scorso il curatore fallimentare ha deciso di chiudere, forse temporaneamente, i cancelli della Stema Group di Ronco Briantino. 57 lavoratori a casa.

Il fallimento della storica azienda

Martedì pomeriggio i magazzini e gli uffici della «Stema Group» di via Brigatti sono stati chiusi dal curatore fallimentare. Una decisione arrivata dopo che il tribunale aveva ufficialmente dichiarato fallita l’azienda che da decenni si trova sul territorio cittadino, a cui è particolarmente legata. I 57 lavoratori che speravano di poter continuare a lavorare rispettando le commesse hanno dovuto svuotare i propri armadietti e tornare a casa in attesa di una nuova decisione.

«Il curatore ha deciso di chiudere tutto in attesa di chiarire il possibile scenario futuro – ha spiegato Gabriele Fiore della Cisl Mb – Da quanto abbiamo saputo l’incaricato del tribunale vuole capire se continuare la produzione possa peggiorare l’indebitamento che ha causato il fallimento. Alla finestra ci sono anche due aziende di Germania e Francia che attendono novità e che hanno incontrato il curatore: il loro obiettivo è continuare il rapporto con la Stema con commesse anche per il 2020: in questo caso dobbiamo capire se queste aziende potranno in futuro anche essere possibili acquirenti».

L’incontro dei lavoratori con il sindaco

Anche il sindaco Kristiina Loukiainen ha voluto occuparsi in prima persona di quanto stava accadendo: venerdì mattina i sindacati insieme ad una delegazione di lavoratori si sono recati in Comune dove hanno incontrato il primo cittadino e gli assessori chiedendo un supporto anche a livello istituzionale.

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