Il megastore di articoli per l’infanzia distrutto dalle fiamme sarà ricostruito. La famiglia Romanò, da quarant’anni anima de “La Chiocciola” di Varedo, è determinata a ricostruire il negozio inghiottito da un incendio sabato sera.

Il megastore distrutto dalle fiamme sarà ricostruito

Raffaele “Lele” Romanò è rientrato domenica pomeriggio da un viaggio di lavoro all’estero e si è precipitato sulla Monza – Saronno per vedere cosa era rimasto dell’attività di famiglia.  L’imprenditore non intende lasciarsi sopraffare da sconforto e rabbia: “Confido, burocrazia permettendo, di ricostruire La Chiocciola al più presto, esattamente dove è nata quarant’anni fa per volontà dei miei genitori: lo devo a mamma, che a 78 anni è ancora preziosissima in negozio, e a papà, che è mancato nel 2013. Io e mia sorella Maria Grazia vogliamo continuare il loro sogno”.

L’affetto di amici, conoscenti e clienti

Il devastante incendio che sabato sera ha divorato il megastore di articoli per l’infanzia non ha intaccato la parallela attività dell’e-commerce. “Andiamo avanti grazie alla ragazze della nostra affiatatissima squadra – spiega Romanò – e stiamo cercando un capannone a Varedo per allestire nel più breve tempo possibile un temporary store”. Al suo rientro in Italia, l’imprenditore è stato sommerso dall’affetto di conoscenti e clienti: “Io e la mia famiglia ringraziamo tutti, sindaco Filippo Vergani e nessuno escluso, per le attestazioni di vicinanza che ci stanno arrivando tramite ogni canale. Per noi sono preziose in questo momento difficile”.

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