“Sulla piscina il sindaco ha mentito per due anni”. Questa la netta presa di posizione del Partito democratico di Vimercate a seguito della decisione del sindaco 5 Stelle Francesco Sartini di chiudere la piscina comunale di via degli Atleti per mancanza della Certificazione di prevenzione anticendio. Come noto,  i Vigili del fuoco di Milano non hanno rilasciato la certificazione a  causa dell’incompletezza della documentazione presentata da Insport, la società che fino a giovedì scorso gestiva la struttura.

Le parole del sindaco 5 Stelle non sono piaciute

Il primo cittadino penstastellato ha tenuto a sottolineare come la questione si trascinasse da vent’anni e sia stata ereditata dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra. Considerazioni che non sono piaciute al Pd di Vimercate, che ha diramato un duro comunicato.

Ecco il comunicato del Pd di Vimercate

“Siamo arrabbiati e preoccupati per i danni che questa amministrazione irresponsabile sta facendo alla nostra città. E siamo anche stanchi di sentire la solita solfa: lo scaricabarile sulla precedente amministrazione ormai non funziona più. Sono due anni che governa il Sindaco Sartini e ci piacerebbe sapere cosa ha fatto in questi due anni per fare in modo che non accadesse quello che è accaduto. La piscina è chiusa, senza bando, senza progettualità e senza neppure una vaga idea del SE e del quando potrà riaprire. In due anni Sartini avrebbe potuto fare decine di cose per salvare la piscina, partendo per esempio dalla delibera di maggio 2016 che la vecchia giunta gli aveva lasciato impacchettata come un regalo. Invece ha deciso, come è nella sua natura, di tergiversare per non assumersi responsabilità.
Lui e il suo assessore Calloni per due anni hanno tranquillizzato consiglieri comunali e cittadini, dicendo che era tutto sotto controllo e che la piscina avrebbe continuato a funzionare. Mentivano. Solo che a pagare le conseguenze delle loro menzogne oggi sono i cittadini, le famiglie, le associazioni e i dipendenti che lavoravano in piscina. La scusa della sicurezza non regge. Sa bene il sindaco che non si tratta di problemi di sicurezza. Questo è il paravento dietro cui si nasconde la propria incapacità amministrativa e decisionale. ’ ora che si faccia da parte o il prezzo che questa città dovrà pagare sarà troppo alto”.