Con una interdittiva antimafia la Prefettura di Monza e Brianza chiude la pizzeria “Country” di Seregno per la sesta volta, lo storico proprietario chiede alla Procura di indagare.

Ennesima chiusura per la pizzeria Country

Ennesima chiusura per la pizzeria “Country” di via Colzani a Seregno a seguito di una interdittiva antimafia. E’ la sesta volta dall’ottobre 2017. Il provvedimento a carico della titolare dell’attività, una donna egiziana che ha affittato locali e attività dalla famiglia di Santo Sculli, lo storico proprietario del noto esercizio.

Lo stop imposto dalla Prefettura

Dopo le precedenti interdittive, tutti i componenti della famiglia Sculli non lavorano più nella pizzeria. Secondo la Prefettura, nonostante il cambio del titolare dell’impresa individuale, c’è una sostanziale continuità di gestione della pizzeria. Per questo l’ennesimo stop imposto dal Prefetto.

Il proprietario: “Una vergogna”

Lo storico proprietario del locale, Santo Sculli, parla di “accanimento” ed è intenzionato a chiedere in Procura chiarimenti sulla vicenda che definisce “una vergogna”. Il servizio integrale e l’intervista a Santo Sculli sul Giornale di Seregno in edicola questa settimana.

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