Si scrive Presst (Presidio socio sanitario territoriale), si legge rete per la presa in carico dei pazienti, in particolare di quelli cronici e fragili.
Nell’ambito dell’Ats Brianza ce n’erano fino alla scorsa settimana cinque: tre nel Lecchese e due nel Monzese (Meda e Muggiò). Da ieri, giovedì,  sono diventati sei perché l’ultimo Presst ha preso casa al Polo socio sanitario di Agrate, in via Lecco, che fa capo ad Assab (Azienda speciale Servizi di Agrate). Una scelta non casuale perché di fatto, proprio grazie al Polo di via Lecco e ai servizi erogati in questi anni, un Presst, seppur in veste informale, ad Agrate esiste già da qualche anno.

La firma del Protocollo d’intesa

Una convivenza e compresenza di servizi, medici e altri professionisti che ora è stata formalizzata con la firma del Protocollo d’intesa, avvenuta giovedì scorso alla presenza dei principali attori.
Tra questi: Ats Brianza, rappresentata da Lorenzo Brugola, direttore Distrettuale; Asst con il direttore generale Pasquale Pellino; Assab con il presidente Karolina Perkmann; il Comune di Agrate con il sindaco Ezio Colombo; il Consiglio di rappresentanza dei sindaci di Ats con Maria Antonia Molteni; l’Assemblea dei sindaci del Distretto di Vimercate con la vice presidente Valentina Del Campo; e alcun medici di base e pediatri che già operano nel Polo di via Lecco.

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I commenti

“Con l’avvio di questo sesto Presst diamo corso ad un altro pezzo della riforma della sanità in Lombardia – ha spiegato Lorenzo Brugola – L’obiettivo è la presa in carico sia dal punto di vista sanitario che sociale dei pazienti, in particolari dei cronici e dei più fragili. Un’assistenza che non può essere solo specialistica e non può prescindere da una rete di professionisti e da strutture che qui ad Agrate già esistono”.

“Siamo orgogliosi di aggiungere un altro tassello al Polo sociosanitario (dove già da qualche anno ha sede anche il Cal, centro per la dialisi dell’Asst di Vimercate, ndr). Oggi parte un progetto stimolante, da costruire”, ha aggiunto il sindaco Colombo.

“Presst è sinonimo di integrazione, di migliore assistenza ai pazienti – ha sottolineato il dottor Giuseppe Arbore, in rappresentanza dei dottori di Medicina generale di Agrate (che hanno sottoscritto l’accordo), di cui è il decano – E garantisce anche migliori modalità di lavoro e coordinamento tra i professionisti, che devono fare rete”.

“Anche e soprattutto attraverso i Presst, le Ats e le Asst non sono più semplici erogatori di prestazioni ma garanti di un percorso, di una rete che mette al centro al persona”, ha precisato il direttore generale di Asst Vimercate Pasquale Pellino.