Una ferita profonda all’altezza del cuore. Poi altre due meno profonde al collo e al petto. Poco distante dal corpo, un paio di grosse forbici da ufficio, insanguinate e uno sgabello treppiede. Potrebbe essere morta così, racconta il nostro quotidiano online GiornalediTreviglio.it: cadendo dal treppiede addosso alle lame, Bruna Calegari, l’impiegata del Comune di Zandobbio, nella Bergamasca, trovata morta nel suo ufficio.

Un tragico incidente in ufficio?

Cinquantanove anni, dipendente dell’ufficio Tecnico del Comune di Zandobbio, quattro figli, Bruna Calegari è stata trovata senza vita nel primo pomeriggio di giovedì 31 ottobre 2019. Prona, a terra, nell’ufficio in cui lavorava da anni.  Come spiega GiornalediTreviglio.it, i colleghi avevano sentito un tonfo nel suo ufficio attorno alle 13, ma avevano pensato alla caduta di un faldone: nulla di cui preoccuparsi.

Giallo in Municipio

In ogni caso, una dinamica che sarebbe un eufemismo definire singolare. Tutti in Comune sono convinti che si sia trattato un incidente, ma la Procura ha comunque deciso di aprire un fascicolo per escludere la pista più inquietante, quella di un omicidio. Martedì l’autopsia.

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