Incredibile episodio accaduto ieri sera a Milano. Vittima un calciatore 17enne dell’Us Melzo 1908. Dopo aver ricevuto insulti razzisti da un altro giocatore, si è preso anche un pugno dal padre dello stesso.

Insulti razzisti in campo

L’episodio è avvenuto durante una partita di campionato Juniores di calcio a 7 Csi. La formazione dell’Us Melzo 1908 stava giocando contro la Cea di Milano presso l’oratorio di via Ungheria. Il match è finito 2 a 1, ma sul finale gli animi si sono scaldati. Protagonisti i giocatori in campo e non solo. Uno dei calciatori del Melzo, di origine senegalese, ha iniziato a discutere animatamente con un calciatore avversario reo di averlo insultato con parole ingiuriose e razziste. Ne è nata una violenta discussione con un finale davvero incredibile.

Calciatore preso a pugni da un genitore

All’improvviso in campo è sceso il padre del calciatore milanese che, di punto in bianco, invece di sgridare il figlio per gli epiteti ingiuriosi ha attaccato il melzese. Gli ha sferrato un pugno in volto mandandolo in terra. Immediato l’intervento della società che ha chiamato gli agenti della Polizia di stato. Una volta rientrati a Melzo, i dirigenti hanno sporto denuncia contro ignoti presso i carabinieri.

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La notizia ha fatto il giro del web

La notizia dell’episodio è stata ripresa dalle maggiori testate di tutta ITalia, Unanime il coro di vicinanza nei confronti della società melzese che si è schierata compatta in difesa del proprio tesserato aggredito.