Insulti e petardi contro la Polizia locale: 28 denunciati. Incredibile episodio avvenuto davanti al Comune: gli agenti sono stati accerchiati dalla “banda” di giovanissimi. Dei 28 identificati, 22 sono minorenni.

Polizia locale sotto attacco

Vergognoso episodio, quello avvenuto ai danni degli agenti della Polizia locale. Il tutto è andato in scena questo weekend, in piazza della Resistenza, sotto i portici del Municipio di Sesto San Giovanni. I ghisa erano intervenuti per una segnalazione di disturbo della quiete pubblica. E sono stati letteralmente attaccati. Una volta intervenuti, si sono trovati davanti una cinquantina di ragazzi, che gridavano. Gli operanti come prima cosa hanno cercato di calmare gli animi, invitando i presenti a “calmarsi”. Poi è partito il parapiglia.

Urla, sputi e petardi contro gli agenti

Uno dei ragazzi ha risposto all’invito della Polizia Locale sputando ripetutamente a terra, mentre un altro ha aizzato il gruppo contro gli agenti, insultandoli. Entrambi venivano quindi identificati e sanzionati. Durante la riconsegna dei documenti e del verbale gli operatori venivano accerchiati dalla comitiva, che improvvisamente faceva esplodere un forte petardo alle spalle degli agenti. La tensione si è ovviamente alzata e gli operatori hanno dovuto ricorrere ai bastoni distanziatori e alla forza fisica per allontanare i ragazzi. I ghisa, a quel punto, hanno chiamato la Centrale operativa, richiedendo supporto, ma i ragazzi hanno continuato a inveire nei loro confronti, lanciando un secondo petardo sotto l’auto di servizio. “Infami”, bastardi”, sono stati alcuni degli insulti rivolti ai vigili, che hanno ricevuto poi il supporto sul posto dell’Esercito, dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

Ventotto denunciati, di cui ventidue minorenni

Sono stati alla fine identificati 28 ragazzi (di età tra i 14 e i 20 anni, 6 maggiorenni), tutti denunciati in base all’articolo 26 del Regolamento di Polizia Urbana che prevede il divieto di compiere azioni che producono disturbo della quiete pubblica o della civile convivenza. Due ragazzi venivano denunciati anche per oltraggio e minacce.

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Il sindaco: “Episodio grave e inaccettabile”

“Ritengo particolarmente grave questo episodio e l’atteggiamento tenuto da questi ragazzini verso uomini in divisa e forze dell’ordine – ha commentato il sindaco Roberto Di Stefano – Esprimo solidarietà e vicinanza agli agenti della Polizia Locale, professionali ed efficienti come al solito. E’ inaccettabile inveire e lanciare petardi contro agenti della Polizia Locale, ‘colpevoli’ solamente di aver chiesto loro di non disturbare la quiete pubblica. Urla e schiamazzi che sotto il Comune si erano già ripetuti in passato e per i quali avevamo già segnalato la necessità di intervenire alla Polizia locale e alle Forze dell’ordine”.

“E che non si parli di goliardata”

“Spero vivamente che i genitori di questi ragazzini si rendano conto della gravità di quanto successo e che questo atteggiamento non sia ridotto a una ‘goliardata’ o a un episodio di poco conto – ha aggiunto il sindaco – I cittadini sono stanchi di questa maleducazione e arroganza e pretendono, giustamente, che gli spazi pubblici non vengano usati per disturbare anche a tarda notte il sonno dei residenti. Mi auguro che non si ripetano scene simili e auspico che quanto successo sia un deterrente per chi ‘usa divertirsi’ in questo modo. E’ evidente che serva più educazione, rispetto degli altri e soprattutto degli uomini in divisa. Vigileremo e contrasteremo anche in futuro questi comportamenti”.

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