Intossicazione da monossido di carbonio a Seregno, una donna è stata trasferita in ospedale in condizioni serie.

Intossicazione da monossido a Seregno

L’allarme è scattato intorno alle 23.15 in un’abitazione di via Enrico De Nicola, al confine con Cesano, dove risiedono marito e moglie. Immediato l’intervento del personale del “118” e dei Vigili del fuoco, giunti dal distaccamento di Desio, che hanno riscontrato una discreta perdita dal contatore dell’impianto del gas. I pompieri hanno proceduto alla messa in sicurezza degli ambienti e hanno provveduto a sigillare l’impianto. A manifestare maggiori segnali di malessere tra i due coniugi è stata la moglie, classe ’58. In ambulanza è stata trasferita in codice giallo all’ospedale di Desio dove tuttora è ricoverata, presso il “Niguarda” di Milano viene sottoposta a cicli di trattamento in camera iperbarica per la grave intossicazione. La seregnese non versa in pericolo di vita.

Falso allarme a Barlassina

Nella notte intervento del personale del “118” anche in via Don Gattinoni a Barlassina per una sospetta intossicazione da monossido di carbonio. Quattro le persone ricoverate di nazionalità pakistana, fra cui un’anziana 88enne con i sintomi più seri trasferita all’ospedale “Niguarda” di Milano ma gli esami del sangue hanno fornito esito negativo. Nello stesso nosocomio è stata accompagnata anche una nipote di 20 anni. Altri due nipoti, una 18enne e un 15enne,  sono stati trasportati all’ospedale di Desio per accertamenti. I Vigili del fuoco di Seregno, allertati dal personale del “118”, sono intervenuti per la verifica del livello di monossido nell’alloggio ma i primi test hanno  dato esito negativo. Esclusi quindi pericoli o malfunzionamenti nell’impianto di riscaldamento. Le indagini dei Carabinieri di Seveso, intervenuti sul posto, sono tuttora in corso.

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