Investito da un ciclomotore Vespa Piaggio, muore uno studente universitario di Seregno. Aveva 20 anni. L’incidente a Pellio in Alta Val d’Intelvi nella notte fra lunedì e martedì. Il decesso dopo il ricovero all’ospedale di Legnano. Era un giovane donatore Avis.

Investito da un ciclomotore mentre era in vacanza

Non ce l’ha fatta Stefano Leoni, il 20enne di Seregno vittima di un incidente a Pellio D’Intelvi lunedì poco dopo mezzanotte. Il giovane era in vacanza a Schignano, in compagnia di amici. Il decesso nella giornata di ieri, nel pomeriggio, all’ospedale di Legnano dove era ricoverato nel Reparto di Rianimazione.

La ricostruzione dell’incidente mortale

Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri di Menaggio, lo studente aveva partecipato a una festa di paese interrotta all’improvviso da un temporale. Il 20enne insieme agli amici stava tornando a piedi verso il parcheggio dove avevano lasciato l’auto. Al momento di attraversare la Strada provinciale 13 è stato investito da una Piaggio Vespa, guidata da un coetaneo del posto. L’urto forse causato dalla scarsa visibilità oppure  da un momento di distrazione del conducente.

La corsa all’ospedale in ambulanza

Per soccorrere il ragazzo si è alzato in volo l’Elisoccorso ma il maltempo ha impedito il trasporto, avvenuto in ambulanza fino all’ospedale di Legnano in condizioni gravissime. Il giorno successivo il decesso. Ferito e ricoverato in codice giallo all’ospedale di Gravellona anche il conducente del ciclomotore.

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Studiava Scienze infermieristiche alla Bicocca

Dalla maggiore età Stefano Leoni era un donatore Avis, come la sua famiglia fra cui il papà autista di autobus del servizio pubblico locale. Insieme al direttore sanitario Avis, Marco Pozzi, partecipava agli incontri per sensibilizzare sull’importanza delle donazione nelle scuole, fra cui il liceo “Parini” che aveva frequentato. Studiava Scienze infermieristiche all’università “Bicocca” di Milano presso l’ospedale di Monza.  Era stato tirocinante nel reparto di Nefrologia all’ospedale di Desio.

I genitori di Stefano, in un momento di così grande dolore, hanno fatto un gesto di grande altruismo, donando gli organi e i tessuti del figlio.

Un ampio servizio sulla disgrazia sul Giornale di Seregno in edicola martedì 14 agosto.

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