La bici sequestrata a un pregiudicato donata agli angeli degli Amici di Lollo

Un dono che viene dal cuore. I Carabinieri di Lissone, coordinati dal luogotenente Roberto Coco, hanno donato alla Onlus degli «Amici di Lollo» una preziosa bicicletta che era stata sequestrata a un pluripregiudicato nell’aprile del 2017.

Il mezzo, sequestrato dai militari durante un’operazione scaturita da una lite domestica, è stato quindi dissequestrato dal giudice e i Carabinieri hanno ottenuto l’autorizzazione per l’assegnazione a un ente di beneficenza e solidarietà. La scorsa settimana, quindi, gli uomini del Comando di via 25 Aprile hanno voluto donare la bicicletta, per la quale alcuni mesi fa il Tribunale di Monza aveva disposto la demolizione.

Un dono che è stato accolto di buon grado dai volontari dell’associazione fondata nel 2013 da Matteo e Luisa Bonfanti, i genitori di Lollo, il bimbo di 5 anni scomparso nel 2011 a causa di una terribile malattia incurabile. L’associazione, punto di riferimento per le attività sociali in città, promuove la realizzazione di progetti legati all’infanzia con l’obiettivo di rendere meno faticoso il percorso di cura dei piccoli pazienti.

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«Per noi è stato un regalo sicuramente inaspettato, ci ha fatto molto piacere sapere che sul territorio siamo conosciuti non solo dalle scuole, dai genitori dei ragazzi per le iniziative che proponiamo, ma anche in un ambito più istituzionale come quello dei Carabinieri – hanno commentato dall’associazione – Molto probabilmente il regalo che abbiamo ricevuto lo utilizzeremo come premio della nostra lotteria, il vincitore sarà molto fortunato perché si tratta di una bicicletta per professionisti».