Lacrime e applausi per l’ultimo saluto a Falasca. In tanti, tra amici, tifosi, appassionati, giocatori, ex giocatori, allenatori, dirigenti, Istituzioni, si sono ritrovati questa mattina alla Candy Arena per dire ciao a Miguel Angel Falasca, il 46enne allenatore del Vero Volley.

Falasca, la cerimonia

Il campo da gioco che ha visto tante vittorie e tante imprese della squadra ha ospitato la salma del coach morto tragicamente sabato per un arresto cardiaco. “E’ incredibile quello che può fare un uomo buono come Miguel. Era garbato, ma severo, aveva stile ed era innovativo. Era eccezionale nel gestire la squadra e i talenti ergenti. E’ facile dire “riposa in pace” perché il nostro allenatore Miguel Falasca ha vissuto in pace. Questo non è un addio ma un arrivederci – ha osservato commossa il presidente del Consorzio Vero Volley, Alessandra Marzari – Siamo tentati di scegliere la strada nera dell’oblio dopo i grandi dolori. Noi non faremo così. Lo porteremo con noi, lo penseremo, sentiremo dolorosamente tutti insieme la sua mancanza e tutti insieme ci consoleremo. Faremo delle cose con lui, a cominciare dalla neonata scuola per allenatori, un progetto che tanto gli piaceva, che porterà, in accordo con Esther, il suo nome. Sarà difficile ma lo faremo perché Miguel lo merita. Alla sua bella famiglia il nostro abbraccio più forte”.

Falasca, l’omaggio del capitano

Commosso il saluto del capitano Serena Ortolani: “Ci siamo trovati tutti qui dove ci allenavamo insieme per inseguire un sogno. Sono onorata di averti conosciuto e averti avuto come allenatore. Mi dicevi, “sei pazza”, devi fare la pazza. La vita è imprevedibile, non possiamo prevedere cosa ci riserva, ma possiamo cambiare come vivere. Il tempo è oggi non domani. Ciao Miguel buon viaggio”.

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Falasca, l’omaggio del sindaco

Tra i tanti a celebrare l’allenatore nato in Argentina, ma naturalizzato spagnolo anche il sindaco Dario Allevi, presente insieme all’assessore allo Sport, Andrea Arbizzoni e a Egidio Longoni, in rappresentanza della Provincia di Monza. “Falasca mi è sempre piaciuto molto come persona e come allenatore – ha osservato il primo cittadino – Quando abbiamo celebrato in Comune la vittoria della Challenge Cup aveva fatto un “passo indietro” come a dire alle sue ragazze, godetevi questa vittoria. Il Consorzio era la sua seconda famiglia, Monza la sua seconda città: saremo sempre pronti ad accogliere a braccia aperte sua moglie e i suoi figli”.

I ringraziamenti della moglie Esther

“Grazie a tutti voi – è stato il congedo della moglie Esther – Sento tanto amore qui attorno e del resto Miguel era circondato da tanto amore: le sue ragazze, il suo staff. In questo palazzetto respirava buona energia. Diceva che ogni giorno si può imparare qualcosa. Ecco ora noi speriamo si possa imparare a vivere senza di lui. Grazie a tutti voi, grazie alla comunità argentina. Faremo il possibile per essere forti e grazie a chi è vicino ai nostri figli”.

La salma di Falasca farà ora ritorno in Spagna. La sua morte era arrivata sabato mattina come un fulmine a ciel sereno lasciando sgomento tutto il mondo sportivo e della pallavolo.