L’asparago rosa diventa stellato. Per il secondo anno consecutivo il celebre chef Davide Oldani ha fatto visita alla Sagra mezzaghese. L’artigiano del gusto ha visitato le coltivazioni, incontrato i produttori e tenuto una breve conferenza all’interno di Palazzo Archinti.

Una mattinata intensa

Lo chef stellato Davide Oldani è sbarcato a Mezzago intorno alle 10, incontrandosi con il sindaco Giorgio Monti presso la Cooperativa Agricola Asparagicoltori. Il celebre cuoco, che in questo periodo dell’anno ospita nel suo menù piatti a base dell’eccellenza mezzaghese, ha visitato i luoghi di coltivazione dell’asparago. Oldani, accompagnato dalla moglie e dalla figlia Camilla, ha raccolto alcuni asparagi direttamente dai campi. La seconda tappa della mattinata mezzaghese ha visto lo chef stellato visitare le micro-coltivazioni, prima di trasferirsi a Palazzo Archinti. Nel cuore pulsante della Sagra Oldani ha incontrato i cuochi della Pro Loco di Mezzago e i ragazzi del Sil, il Servizio inserimento lavorativo.

“Un prodotto di alta qualità”

A Palazzo Archinti è andata in scena una breve conferenza stampa, aperta dalle parole del sindaco di Mezzago Giorgio Monti:

“Per noi è ovviamente un grande piacere ospitare uno chef del calibro di Davide. Da qualche anno utilizza il nostro prodotto nei suoi menù e per la seconda volta è venuto a toccare con mano la nostra Sagra. E’ bello aver stabilito con lui un rapporto di amicizia e conoscenza”.

Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni di Oldani:

“E’ importante vedere da vicino realtà come queste: anche oggi, mentre ero sui campi, ho avuto un paio di idee interessanti che potrei inserire nel mio menù. Ovviamente in questi casi la cosa più importante è rispettare la stagionalità del prodotto, cosa che rappresenta uno stimolo e una sfida per tutti i cuochi. Qui a Mezzago ho trovato un prodotto di alta qualità e sempre diverso: proprio questa sua diversità mi ha spinto a inserirlo nei miei menù. Ci tengo a ringraziare gli organizzatori della Sagra e in particolare fare un complimento alla Pro Loco. Ho visto tanti ragazzi giovani, a partire dal suo presidente, e questo è fondamentale per essere sempre proiettati al futuro”.

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