L’asparago rosa sbarca all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il prodotto tipico di Mezzago è finito nella tesi di laurea del giovane studente lesmese Marco Riva.

Eccellenza lombarda

Una tesi di laurea imperniata sul recupero e la valorizzazione delle produzioni tipiche lombarde, e che ha visto una parte importante dedicata al «caso» dell’asparago rosa di Mezzago. A firmarla, come detto, il 24enne di Lesmo Marco Riva, che lo scorso 10 dicembre ha ottenuto la laurea magistrale in Politiche pubbliche all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

“All’interno del mio elaborato ho analizzato tre diversi casi, in cui fosse evidente come il recupero e la valorizzazione dei prodotti del territorio fossero motore per il territorio stesso – ha spiegato il neo dottore – Mi sono concentrato sul mais spinato di Gandino, in provincia di Bergamo, sulla produzione di vino dell’Altabrianza, da Montevecchia a Domaso, e infine sull’asparago rosa di Mezzago. Un prodotto che conosco bene, vista la vicinanza con il mio comune d’origine, Lesmo”.

L’analisi del caso mezzaghese ha rivestito un ruolo molto importante all’interno di tutta la tesi.

“Osservandolo da vicino ho potuto apprezzare come la produzione dell’asparago sia davvero qualcosa di importante per tutta la comunità, capace di rilanciare il prodotto e sè stessa allo stesso tempo”.

24 anni, Marco ha ottenuto una votazione di 103 su 110:

“Sono molto soddisfatto – conclude – Ci tengo a ringraziare l’Amministrazione comunale, il sindaco Monti e tutti i produttori di Mezzago, che mi hanno permesso di lavorare con calma e professionalità”.

A fargli eco è lo stesso primo cittadino di Mezzago, che ha voluto ringraziare Marco per aver scelto l’asparago rosa tra i prodotti analizzati.

“Siamo noi che ringraziamo lui – gli fa eco il primo cittadino Giorgio Monti – Ha valorizzato un prodotto come il nostro, dandogli visibilità anche a livello accademico. Le porte di Mezzago per lui sono sempre aperte”.