Chissà a quanti sarà capitato, passando da quella che resta dell’ex trancia Pietro Secondi di via Solferino, a Cesano Maderno, di chiudere gli occhi e immaginare come potrebbe diventare l’area dismessa oggi adibita a parcheggio pubblico per i pendolari della vicina stazione. Gli studenti del quinto anno del corso Costruzioni ambiente e territorio dell’istituto Primo Levi di Seregno si sono messi in gioco e hanno trasferito capacità di visione, ingegno e progettualità, sulla carta. Gli elaborati che ne sono nati saranno in mostra all’Info-point di Palazzo Arese Borromeo dal 18 novembre al 2 dicembre.

La mostra sarà inaugurata alle 11 di sabato 18

Sono quaranta le proposte di trasformazione urbanistica predisposte dai giovani diplomati nell’ambito del programma di alternanza “scuola – lavoro” tra il Collegio geometri e geometri laureati di Monza Brianza e l’istituto superiore di Seregno. “Si è voluto dare spazio alla fantasia progettuale ed all’ingegno di giovani menti – spiega il sindaco Maurilio Longhin – ma con l’attenzione riservata alla realizzabilità dei progetti”. C’è chi ha progettato una biblioteca, chi un centro espositivo e chi un polo sportivo. La mostra, “Lavori in conCorso 2.0”, ad ingresso libero, sarà aperta al pubblico il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Gli elaborati in mostra sono stati realizzati con la guida dei docenti di Progettazione costruzioni e impianti Francesco Canale, Antonino Castagna e Luigi Cogliati, oltre che con la collaborazione di Viviana Achilli, referente della Commissione scuola per il Collegio geometri e geometri laureati di Monza e Brianza. I ragazzi hanno lavorato su un’area su cui aveva “sognato” anche il celebre architetto svizzero Mario Botta. Dieci anni fa il progettista aveva pensato a un polo culturale legato all’università “Vita-Salute San Raffaele”.