Biglietto in mano e un sogno italiano da portare oltreoceano. Gabriele Indraccolo ce l’ha fatta. Ha partecipato e portato a termine la gara dell’«Ironman World Championship», i campionati del mondo di Ironman che si svolgono ogni anno dal 1978, alle Hawaii.

La gara degli “uomini d’acciaio”

Fiato sospeso dalle 19, ora italiana, dello scorso sabato 13 ottobre, quando il 39enne vimercatese ha iniziato la sua sfida sul difficilissimo tracciato dell’isola di Kona. Ben 2500 gli atleti partecipanti provenienti da tutto il mondo che hanno cercato di superare i propri limiti nelle tre discipline del triathlon. E Gabriele ce l’ha fatta. Si è classificato 271esimo sui 2305 sportivi che sono riusciti a concludere la gara. Quarto posto assoluto fra gli italiani partecipanti nella categoria Age Group mentre quinta posizione considerando anche la categoria Professionisti.

I numeri di Gabriele

Ce l’ha fatta portando a casa i 3,8 km a nuoto in 58 minuti, i 180 km in bici in 4 ore e 50 minuti e completando la maratona in 3 ore e 24 minuti: 9 ore, 20 minuti e 38 secondi totali in una sfida unica al mondo. A sostenerlo, oltre alla moglie Elena e ai figli Tommaso e Nicola, di 4 e 7 anni, anche il team completo del «De Ran Clab». Amici e sportivi che lo hanno seguito a distanza di tempo e spazio. Un’avventura quasi al limite fra sogno e realtà, come ha scritto su Facebook lo stesso atleta poche ore prima della gara. «Guardo quella maglia col mio cognome…la osservo e penso… Ma dove sono, dove sono arrivato? Ma è tutto vero? Non sono domande retoriche… Per chi mi conosce sa da dove sono partito e sa che non è stato tutto così scontato… anzi! Quella maglia è arrivata alla fine di un grande percorso che si coronerà domani con la Gara! Perché Kona per noi triathleti è quello! Di più non c’è!».

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Tutte le foto e la soddisfazione di Gabriele in un’intervista presente oggi sul Giornale di Vimercate, sfogliabile anche online su pc, tablet e smartphone